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L’Alma vuole tornare a vincere in trasferta e va all’assalto di Forlì

I biancorossi provano a cancellare le ultime due prove esterne Janelidze rientra per Cittadini. Duello intrigante Naimy-Fernandez

TRIESTE. L’Alma ha voglia di tornare a vincere in trasferta. Abbonata da tempo immemorabile ai successi interni (23 di fila all’Alma Arena nella stagione regolare e la serie è aperta), i biancorossi dopo un filotto di cinque vittorie in viaggio hanno perso le ultime due spedizioni del 2017, a Verona e a Udine. Visto che coach Dalmasson in queste settimane non si stanca di ripetere che «il girone di ritorno è quello in cui tutti fanno sul serio», ecco che ci sono tutti gli ingredienti per fare di Unieuro Forlì-Alma una verifica attendibilissima sulla condizione dei biancorossi.

In Romagna l’Alma arriva con un reparto lunghi orfano di Cittadini che ha svolto un solo allenamento parziale a inizio settimana. Nei 10 over rientra quindi Giga Janelidze, rimasto fuori dalla rotazioni domenica scorsa. Abile e arruolato invece Javonte Green, anche se non al meglio per un’infezione sotto la pianta di un piede che in teoria potrebbe limitarlo ma in passato l’esterno Usa si era fatto beffe dei pessimistici bollettini della vigilia scatenando l’atletismo debordante. In crescita di rendimento invece Laurence Bowes. E oggi punti, rimbalzi, mestiere e lavoro difensivo dell’ex ferrarese faranno decisamente comodo contro la vecchia conoscenza Dane Diliegro (11 punti e 6 rimbalzi a partita, sotto media rispetto alle sue abitudini, croce e delizia dei suoi allenatori). Il lungo italo-americano con la passione di robusti hamburger a mezzanotte si alterna con De Laurentiis che ha centimetri e stazza.

Forlì si gioca le carte straniere sull’asse play-guardia con Naimy (assente all’andata all’Alma Arena, accostato dai rumors di mercato alla Fortitudo Bologna) e Jackson. A dare il cambio a entrambi, l’affidabile Bonacini. Una partita, in sostanza, che chiama il Lobito Fernandez a una prova di classe e a una gestione dei falli assennata. La rotazione dei romagnoli è ridotta rispetto all’Alma: viene dato per indisponibile Fallucca, ci saranno la guardia-ala Severini e Castelli, ex Udine, già visto piazzare partite consistenti contro Trieste.

Nel confronto tra le statistiche di squadra l’Alma prevale praticamente in tutto (tira meglio dal campo con il 54% da due contro il 48% e con il 38% nelle triple contro il 35, è migliore anche dalla lunetta e a rimbalzo). Le uniche voci in cui Forlì è superiore numericamente sono quelle...negative: falli commessi e palle perse.

Nell’anticipo di ieri sera la De’Longhi Treviso si impone a Bergamo 70-84 (26 Brown ma pessimo esordio di Swann). Il programma odierno: alle 12 Assigeco Piacenza-Tezenis Verona; alle 18 Agribertocchi Orzinuovi-OraSì Ravenna, Termoforgia Jesi-Consultinvest Bologna, Bondi Ferrara-Andrea Costa Imola, Unieuro Forlì-Alma, Roseto Sharks-XL
Extralight Montegranaro; alle 19 Gsa Udine-Dinamica Generale Mantova.

La classifica: Alma Trieste 28, Bologna 24, Ravenna, Montegranaro 22, Gsa Udine, Verona, Mantova 20, Treviso 18, Imola 16, Ferrara, Jesi 14, Piacenza, Forlì 12, Orzinuovi, Bergamo 6, Roseto 4.



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