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CICLOCROSS

Tricolori, doppietta dei Braidot

Mattatori i gemelli goriziani: successo di Luca davanti a Daniele

ROMA. Una doppietta fantastica. Perché tricolore, innanzitutto. E perché arrivata a sorpresa, come forse nemmeno i diretti interessati avrebbero potuto sognare.
E' quella dei gemelli Luca e Daniele Braidot ai Campionati italiani di ciclocross, andati in scena  a Roma, sull’impegnativo circuito allestito all'ippodromo delle Capannelle.
Luca è campione d'Italia 2018, al termine di una cavalcata esaltante, Daniele – che un titolo italiano, anche se nel cross country, l'aveva già portato a casa nel 2016 – è splendido argento, con due grandi favoriti della vigilia come Giole Bartolini e il pluridecorato Marco Aurelio Fontana costretti a piegarsi alla giornata di grazia dei due goriziani. Discorso che vale soprattutto per il primo, che partiva con l'obiettivo del tris tricolore dopo i successi degli ultimi due anni: la maglia di campione d'Italia però ha iniziato a sfilarsi dalle spalle di Bartolini fin dalle prime battute di gara, quando prima una caduta e poi un guasto meccanico hanno compromesso la gara del fuoriclasse che giusto un mesetto fa si era preso proprio a Gorizia, in casa dei gemelli, la prova del circuito internazionale Master Cross Smp.
Con Bartolini attardato, è stata inarrestabile la progressione di Braidot (Cs Carabinieri), che ha confermato il grande momento di forma (aveva vinto gli ultimi due appuntamenti in calendario, il Trofeo Città di San Fior e il Trofeo Cartoveneta di Scorzè) e ha colto il primo titolo italiano di ciclocross tra gli Elite, arrivando alla fine al traguardo con 27” di vantaggio su Daniele, bravissimo a “coprire le spalle” al fratello.
«E' stata una sorpresa anche per me – racconta raggiante Luca -. Il percorso era molto difficile da interpretare, velocissimo, ed anche se il favorito era Bartolini poteva succedere di tutto. Grazie ad un gran lavoro di squadra e all'aiuto di Daniele alla fine è arrivato questo titolo. Adesso la testa è già proiettata al mondiale di ciclocross, poi penseremo alla stagione della mountain bike». «E' una giornata da incorniciare – aggiunge Daniele -, molto sopra le nostre aspettative della vigilia, siamo felicissimi».
Alle spalle della coppia goriziana dei Carabinieri ecco Marco Aurelio Fontana (Bianchi), con il sette volte tricolore che ha finito staccato di due secondi da Daniele Braidot. Bellissima anche la gara femminile, che ha incoronato ancora una volta la regina della specialità

Eva Lechner (Esercito), campionessa italiana per il settimo anno di fila, ma ha messo in mostra anche una splendida Alice Maria Arzuffi, piegata solo nel finale al termine di un duello esaltante. A completare il podio la toscana Alessia Bulleri, ormai abbonata al bronzo (è il terzo di fila).

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