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Quinta vittoria di fila L’Udinese è rinata e non si ferma più

I bianconeri passano anche sul campo del Bologna Di Lasagna la rete della vittoria dopo l’1-1 del primo tempo

BOLOGNA. Brindisi con Lasagna, per di più a Bologna: il calembour calcistico-culinario di fine anno, riesce all'Udinese che grazie al suo attaccante, uomo chiave della squadra rigenerata da Oddo, trova al Dall'Ara la quinta vittoria di fila.

Le due formazioni erano arrivate all'ultima partita del 2017 in forma, a pari punti, senza particolari ansie. Ne è venuta fuori una partita divertente, nella quale hanno trovato spazio giocate coraggiose, confronti a campo aperto, ma anche qualche distrazione di troppo, alla fine fatale ai padroni di casa. I gol che hanno bloccato i primi 45' sull'1-1 sono un insieme di tutto questo. Il vantaggio del Bologna è arrivato al 27', quando Verdi, bravo come sempre a non dare riferimenti, si è liberato allargandosi e ha lasciato partire un sinistro basso più simile a un cross che a un tiro: la spaccata di Danilo invece che spazzare ha inarcato il pallone all'indietro e ha scavalcato Bizzarri. Anche nel pari dell'Udinese, dieci minuti dopo, meriti e colpe si possono dividere, con una quota maggiore di responsabilità in chi ha lasciato liberissimo di colpire Widmer, ben pescato dal sinistro di Adnan: lo svizzero, sul lato opposto e completamente solo, ha segnato di testa, battendo Mirante di testa con l'aiuto del palo.

E le marcature sono rimaste “leggere” anche nella ripresa, quando alla prima azione gli ospiti hanno sfiorato il raddoppio, con Lasagna, fermato dalla traversa. Un minuto dopo è stato proprio l'ex Carpi a trovare il gol della vittoria al termine di un'azione iniziata da Jankto, rifinita da De Paul, entrato per un insufficiente Maxi Lopez e finalizzata dall'attaccante, al suo sesto gol in stagione.

A questo punto, Palacio per Nagy è stata la mossa di Donadoni per tentare la rimonta, ma l'innesto dell'argentino non ha avuto effetti. L'uomo più pericoloso è stato Destro, capace di impegnare Bizzarri in alcune occasioni. E il 4-2-3-1 dei rossoblù ha lasciato inevitabili spazi alle ripartenze
dei bianconeri, vicini al tris due volte con Barak. Inutili ai fini della rimonta bolognese e forse eccessivi, i 7' di recupero concessi dall'arbitro. E tristi i cori della curva di casa («sei uno zingaro») indirizzati a Behrami, uscito a metà tempo dopo una partita spigolosa ma corretta.

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