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Alma, ci siamo: è la serata del derby
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Alma, ci siamo: è la serata del derby

Tutto esaurito al Carnera di Udine dove alle 20.30 (diretta tv Sportitalia) la capolista è attesa dalla seconda

TRIESTE. E se nel basket nostrano in questa stagione il derby d’Italia fosse proprio quello di stasera (e del prossimo 15 aprile)? Con Bologna che rivendica storicamente il titolo a Basket City ma ha le due sfidanti spaiate - Virtus in A, Fortitudo al piano inferiore - difficile trovare altrove un confronto che riesca a monopolizzare l’attenzione delle tifoserie per settimane e garantisca il sold out come quando si trovano di fronte Trieste e Udine. Non lo fa lo scontro Varese-Cantù, dalle glorie ormai troppo d’antan, mentre Milano i diecimila a palazzo li porta sempre e comunque. Il derby del Friuli Venezia Giulia, in sostanza, è l’evento. Come hanno capito, del resto, la Lega Pallacanestro e Sportitalia che non a caso stasera, venerdì 29 dicembre, alle 20.30 accenderà le sue telecamere sul parquet del Carnera.

Stasera per giunta tra Gsa Udine e Alma Pallacanestro Trieste non è in gioco solamente l’orgoglio di campanile. La classifica racconta che la seconda (in compagnia di Fortitudo e Montegranaro) ospita l’incontrastata mattatrice di almeno metà campionato di A2. Scontro ad altissima quota, che carica di maggior pressione la squadra di casa non ancora in possesso di quel pass per le finali di Coppa Italia che Trieste ha invece già in tasca. Una sconfitta per la Gsa significherebbe andare a giocarsi tutto il 7 gennaio nella scorbutica trasferta di Imola con il rischio nel frattempo di venir raggiunta da Ravenna e Mantova. Minori le conseguenze per l’Alma in caso di ko: rimarrebbe prima ma con il margine assottigliato da 6 a 4 lunghezze. Ma questi sono calcoli che alla fine pesano poco di fronte alla carica emotiva che comporta una sfida del genere.

L’Alma recupera Lollo Baldasso e dovrebbe presentarsi a ranghi completi. I segnali che filtrano dagli allenamenti blindati raccontano di una squadra consapevole delle trappole che verosimilmente si troverà ad affrontare. Ostacoli non solo tecnici. Quello di stasera sarà il primo incontro in questa stagione in un contesto ambientale oggettivamente sfavorevole (3mila e tutti occupati i posti del tifo friulano, 300 i sostenitori biancorossi). Inoltre la prevendita lanciata dieci giorni prima del derby lascia intendere quanta importanza venga data da parte udinese. Non stiamo a guardare il calendario, insomma. Per una sera sarà come respirare il clima dei play-off.

L’Alma dispone di una superiore qualità media e, in caso di arrivo in volata, ha in Fernandez, Cavaliero e Green gli uomini per poter risolvere il match inventandosi un canestro. Finora ha inoltre dimostrato una solidità mentale che le ha permesso di reagire sempre alle fiammate e ai break avversari. La scoppola dell’anno scorso a Cividale e la recente sconfitta a Verona dovrebbero essere sufficienti per ricordare ai biancorossi l’approccio da evitare. Un atteggiamento troppo soft in avvio permettendo alla Gsa di esaltarsi significherebbe compromettere buona parte delle

chances di farla franca.

Non è stato ufficializzato il nome dell’over che nella rotazione tra gli 11 stasera resterà fuori. Probabile che tocchi ancora a Coronica, visto che sotto canestro i chili e i centimetri di Janelidze faranno comodo.


 

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