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Calcio, in Prima categoria Mladost, Turriaco e Isontina invischiate nella zona calda

GORIZIA. Si fa sempre più ingarbugliata la situazione in fondo alla classifica per le squadre isontine. La Prima categoria, quest'anno, sembra infatti una sorta di gioco della sedia in cui, bene o...

GORIZIA. Si fa sempre più ingarbugliata la situazione in fondo alla classifica per le squadre isontine. La Prima categoria, quest'anno, sembra infatti una sorta di gioco della sedia in cui, bene o male, chi rischia di restare seduto sul nulla alla fine della musica sono soprattutto le portacolori della provincia di Gorizia. Basti guardare la graduatoria: solo due delle nostre nelle prime sette posizioni, ben cinque nelle restanti nove. E se Isonzo e Gradese, che hanno aperto quest'ultima di andata con il successo firmato Scocchi nell'anticipo di San Pier vinto dai padroni di casa, possono per ora dormire sonni tranquilli e fare qualche pensierino alla zona promozione, per le altre è terrore puro. Dal Mladost in giù rischiano tutti, anche se proprio la squadra di Caiffa sembra essere quella che ne esce meglio: grazie al 3-1 rifilato domenica allo Zarja nel derby tutto della minoranza slovena, Ballerino e compagni sarebbero salvi se il campionato fosse finito adesso. I gol di Ferletic, Furlan e Cadez, con cui la squadra di Doberdò ha ribaltato l'iniziale svantaggio, sono un buon viatico in vista dell'anno nuovo. Nel quale il Villesse dovrà cambiare nettamente registro: dopo le prime buone prove sotto la guida di mister Scarel, è arrivato un brusco passo indietro nelle ultime uscite, con la debacle sul campo di Chiarbola di domenica a testimoniare come qualcosa non vada assolutamente. Il 4-0 subito a Trieste e l'ultimo posto in classifica dicono che i giallorossi, se vorranno salvarsi, dovranno fare molto di più. E' un discorso, questo, che vale anche per il Fo.Re. Turriaco, che in attesa di recuperare la partita proprio contro lo Zarja condivide con i villessini il fondo della graduatoria. La situazione è, però, decisamente migliore sotto il profilo di gioco e risultati: gli uomini di mister Musig sono infatti
reduci dal 3-0 rifilato ad un'Isontina in piena crisi d'identità, maltrattata dalle reti di Merlo e De Angelini (2). Sarebbe salvo, infine, se il campionato fosse finito con il 2017, anche il Mariano, che sorride con l'1-0 firmato Leghissa al Primorec.

Matteo Femia

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