Quotidiani locali

Il Napoli cade a Rotterdam e dà l’addio alla Champions

I partenopei in vantaggio con Zielinski vengono raggiunti e superati dal Feyenoord Anche la vittoria non sarebbe bastata: il Manchester City infatti perde con lo Shakhtar

ROTTERDAM. Che Europa League sia. Non basta un gol di Zielinski al Napoli, che esce sconfitto dal Feyenoord per 2-1 per le reti di Jorgensen e St. Juste ed è eliminato dalla Champions League, colpa anche della vittoria dello Shahtar Donetsk 2-1 contro il Manchester City in Ucraina. Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi. Passano 1 minuto e 40 secondi e il Napoli è già avanti: punizione di Diawara, batti e ribatti nell’area di rigore del Feyenoord e palla che arriva a Zielinski, che col destro la scaraventa in rete per lo 0-1 azzurro. Forte del vantaggio la squadra di Sarri gestisce il possesso palla con calma e autorevolezza, sfiorando il raddoppio per ben due volte: prima al 18’ con una grande percussione di Mertens, che arriva in area di rigore ma si fa parare la conclusione da Vermeer, poi con Marek Hamsik, anticipato di pochissimo prima della conclusione a botta sicura nell’area piccola. Il Feyenoord prova a reagire buttandosi in avanti, poi al minuto 26’ arriva la prima brutta notizia dall’Ucraina: lo Shakhtar è in vantaggio sul City grazie al gol di Bernard, risultato che estromette i partenopei dagli ottavi di Champions. E non finisce qui, perché nel giro di un paio di minuti arriva prima il raddoppio dello Shakhtar e poi il gol del Feyenoord con Jorgensen, bravo a superare Albiol nello stacco aereo e battere Reina per l’1-1 olandese, risultato che resiste fino al termine del primo tempo. Nella seconda frazione il Napoli prova a fare il suo gioco, ma inevitabilmente testa e gambe non girano più come i primi minuti, colpa di un risultato ormai compromesso; Sarri allora prova a dare la scossa con i cambi, ma Rog, Mario Rui e Ounas non riescono a fare la differenza nell’ultima mezz’ora di gioco e la partita scorre via senza particolari emozioni. Il Feyenoord chiude il match in 10
uomini per l’espulsione di Vilhena ma, nonostante l’inferiorità numerica, riesce persino a trovare la rete col neo entrato St. Juste con un colpo di testa da calcio d’angolo per il 2-1 olandese, risultato che condanna gli azzurri in Europa League, con Shakhtar e City promossi agli ottavi.

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista