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La Triestina ci prova a Fano

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CALCIO SERIE C

La Triestina ci prova a Fano

Oggi alle 16.30 contro il fanalino di coda

TRIESTE. Regola numero uno: non guardare la classifica. Chissà quante volte in settimana si è battuto su questo tasto in casa alabardata. O meglio, chiaro che oggi gli alabardati devono andare a Fano (inizio ore 16.30, arbitra Provesi di Treviglio) consapevoli della loro forza e della superiorità rispetto al fanalino di coda del girone, ma allo stesso tempo sottovalutare l’avversario sarebbe letale.


Avrà pensato anche questo mister Sannino, davvero indiavolato ieri mattina durante l’ultima rifinitura al Rocco, dove ha ripreso più volte con grande energia chi non eseguiva alla perfezione il proprio compito durante le prove tattiche. Segno che i giocatori dovranno assolutamente mantenere la massima concentrazione, senza lassismi da presunta superiorità. A guardare i numeri, non ci dovrebbe essere partita: non solo la Triestina formato trasferta ha sempre marciato forte e vanta il miglior attacco del girone, ma il Fano finora ha totalizzato appena 7 punti: ha vinto una sola volta, ha fatto 4 pareggi e ha subito ben 9 sconfitte.


Tutto facile quindi? Niente affatto. A parte che ogni partita fa storia a sè e questi tipi di match nascondono insidie dappertutto, c’è da considerare il fatto che da qualche settimana a Fano qualcosa è cambiato. A partire dalla guida tecnica, con Oscar Brevi chiamato al posto di Cuttone e subito protagonista di un cambio modulo, con passaggio al 3-5-2 col quale si schiererà anche oggi.

E poi nelle file marchigiane è già arrivato qualche rinforzo: prima Lazzari, poi dal fallito Modena anche Sosa e Fautario (che oggi potrebbe fare il suo esordio). Insomma il Fano alla salvezza ci crede, ha fatto i necessari passi per risalire e i primi risultati si sono visti la scorsa settimana a Portogruaro, dove la squadra di Brevi ha pareggiato con il Mestre per 1-1. Tra l’altro i marchigiani recuperano anche la mezzala Schiavini, pedina preziosa del centrocampo, che però dovrebbe partire dalla panchina. Detto questo, una Triestina brillante e intensa, come spesso si è vista in trasferta, ha tutte le carte in regola per portare a casa una vittoria. Nonostante le tante assenze che continuano a imperversare sulla rosa alabardata. Di tutti gli acciaccati, solamente Grillo è stato convocato, ma come detto ben difficilmente sarà utilizzato, visto che si è allenato tutta la settimana a parte. Niente da fare invece per Aquaro, Castiglia, Mori e ovviamente Troiani. Mancherà anche lo squalificato Meduri, ma fra i 20 convocati partiti ieri per le Marche si è rivisto Brandmayr e c’è anche il baby Erman.


Quanto all’assetto tattico, Sannino ha come sempre provato almeno due o tre soluzioni, anche eventuali cambi in corso d’opera, ma tutto lascia pensare che si rivedrà il 4-4-2 che è stato vincente contro il Gubbio. Davanti a Boccanera toccherà dunque ancora alla coppia centrale El Hasni-Codromaz, con Libutti a destra e Pizzul a sinistra. In mezzo al campo a dirigere le danze

Acquadro e il rientrante Porcari, mentre gli esterni saranno Bariti a destra e Bracaletti a sinistra. In attacco la coppia Arma-Mensah. Come principali alternative in panchina, Sannino avrà a disposizione Celestri a centrocampo e ovviamente Petrella in attacco, oltre a Hidalgo e Pozzebon.

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