Quotidiani locali

Vai alla pagina su Triestina calcio
Triestina, attacco da primato

Triestina

CALCIO SERIE C

Triestina, attacco da primato

Nemmeno la capolista Padova segna come gli alabardati

TRIESTE. La difesa alabardata, causa anche i molti infortuni, qualche perplessità finora l’ha destata e infatti è appena la decima del girone per gol subiti. Ma il dato finora più brillante, e per certi versi clamoroso, della prima parte di stagione della Triestina, riguarda invece l’attacco. Con i tre gol rifilati domenica scorsa al Gubbio, infatti, la squadra di Sannino si conferma come la più prolifica dell’intero girone con ben 25 gol all’attivo. Il Padova stellare e mattatore che vanta addirittura 11 punti in più in classifica rispetto alla Triestina e ha appena segnato due reti sul difficile campo dell’Albinoleffe, è dietro l’Unione quanto a gol segnati di due lunghezze. Preceduta anche dal Pordenone, che con i tre gol segnati al Vicenza ha raggiunto quota 24. L’attacco alabardato dunque va veramente alla grande: con 25 gol in 14 partite l’Unione viaggia alla brillante media di 1,78 gol a partita. Da sottolineare anche che il terzetto Triestina-Pordenone-Padova ha numeri inarrivabili per tutti gli altri e stacca le altre squadre di parecchie lunghezze quanto a realizzazioni: basti pensare che le inseguitrici più immediate in questa classifica, ovvero Sambenedettese, Albinoleffe e Feralpi Salò, sono molto lontane con 18 reti realizzate. Nonostante le tre reti al Gubbio segnate al Rocco, la Triestina continua comunque a segnare molto di più in trasferta (15 reti), dove fila all’incredibile media di 2,14 gol a partita, che in casa (10 gol), dove si ferma a un più normale 1,43 realizzazioni a match. Un dato che comunque è di buon auspicio per l’ormai imminente trasferta di Fano, dove guarda caso Sannino dovrà fare i conti con tantissime assenze, ma in pratica avrà tutti a disposizione proprio nel settore offensivo. E non va dimenticato un altro dato significativo: la Triestina con Arma ha sbagliato anche due rigori, che potevano arricchire ulteriormente il bottino. Del resto proprio quello dei penalty è un discorso che in casa alabardata dovrà far riflettere: l’attaccante marocchino, che è il capocannoniere della squadra con 6 reti, dal dischetto in questa stagione ha realizzato solamente un rigore su tre, segnando contro la Fermana ma fallendo contro il Ravenna e poi con il Gubbio proprio domenica scorsa. Arma, sotto questo aspetto, dopo una carriera ad altissima percentuale di penalty realizzati, aveva denotato qualche calo già nella scorsa stagione con il Pordenone, quando realizzò solo 8 dei 12 rigori calciati. Insomma l’ultimo filotto di 10 tiri dal dischetto tra Pordenone e Triestina, lo ha visto andare a segno solo 5 volte, l’esatta metà. Da par suo, Bracaletti ha realizzato l’unico altro rigore concesso all’Unione, quello contro il Sudtirol: a questo punto è possibile che al prossimo tiro dal dischetto tocchi a lui. A proposito di cannonieri, se Arma è il leader della squadra

con 6, lo tallona da vicino Mensah con 5 gol, seguito da Bracaletti con 4 e quindi Petrella con 3. Proprio quest’ultimo ha la media gol-minuti più redditizia, con una rete ogni 110 minuti giocati. A seguire Troiani con 2 e una rete ciascuno per Codromaz, Acquadro, Porcari, Meduri e Pozzebon.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik