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Servolana, disastro con Spilimbergo

Gli ospiti annientano i padroni di casa. Sesta sconfitta consecutiva per il Bor

TRIESTE. Il Bor non sa più vincere, la Servolana manca il test della consacrazione. Nona giornata del girone di andata del campionato regionale di serie C Silver, turno che registra una sorta di "carneficina" delle formazioni triestine in lizza, tutte a secco. In primo piano la battuta d'arresto della Servolana, rullata in casa dalla Vis Spilimbergo con il punteggio di 57 - 95, finale che riassume al meglio la vena degli ospiti ( 16 - 33 l'emblematico parziale del primo quarto) e l'impatto disastroso dei servolani in un match che poteva segnare l'aggancio definitivo alle zone di vertice: " Possiamo fare solo i complimenti a Spilimbergo - ha affermato l'allenatore della Servolana, Bartoli - Davvero un primo tempo pazzesco il loro. Insomma, una partitaccia per noi - ha aggiunto - da dimenticare subito perchè dobbiamo ora trovare al più presto uno spirito diverso per affontare nel prossimo turno San Daniele". A proposito del San Daniele. La capolista non spreca nulla e va a vincere, secondo copione, anche in casa del Feletto, ultima in classifica, scontro risolto con il punteggio di 64 - 72. L'altra prima della classe, la Ubc, sbanca invece il parquet del Don Bosco per 66 - 75. Salesiani privi di Gordini, Cattaruzza e Toso, muniti ancora di un Bratos in condizione eccellente e capaci di reggere bene, almeno per tre quarti di gara, lo scontro con una altolocata del campionato. Crolla ancora il Bor Radenska. La compagine allenata da Marko Svab inanella la sesta sconfitta consecutiva, cedendo in casa della Goriziana per 77 - 55 ( 18 - 11, 38 - 19, 52 - 30) affondata dai 23 punti di Petrovcic e dai 22 del "mulo" Schina. Un primo tempo da incubo per il Bor, meglio tuttavia nella ripresa, grazie ad una grande reazione registrata subito dopo l'espulsione di Moschioni per proteste, impeto guidato da Basile (18) e Skerl (15 punti in altrettanti minuti in campo) che conduce sino all'effimero - 6 (61 - 55) a cinque minuti (e palla in mano) dalla sirena, margine poi subito ricucito da Laezza e soci: " La reazione è stata eccellente - ha commentato Marzio Krizman, DS del Bor - ma non basta. Ora non abbiamo scuse, bisogna ripartire da quanto di buono fatto vedere ma spezzando la serie di sconfitte. Non abbiamo più alibi". Riprende tono la Dinamo Gorizia, andata a vincere a Cordenons per 70 - 96 ( 18 - 27, 27 - 42, 56 - 68) sfoderando la mira del quasi quarantenne Nanut, a referto con 32 punti. Il quadro della nona in Silver è completato dal
successo del Latisana sulla DGM per 85 - 61 e dalla preziosa affermazione dell'Asar Romans a Fagagna per 61 - 84, colpaccio contro una diretta concorrente in chiave salvezza propiziato dai 24 punti di capitan Dreas e dai 16 di Gasparini, classe 1999.

Francesco Cardella

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