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Triestina contro il Gubbio e il tabù Rocco

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CALCIO SERIE C

Triestina contro il Gubbio e il tabù Rocco

Oggi alle 14.30 cerca la seconda vittoria interna

TRIESTE. La Triestina ritorna al Rocco a 18 giorni di distanza dal pareggio infrasettimanale col Teramo, ma l’obiettivo resta sempre quello: ritrovare finalmente la vittoria casalinga che manca ormai da un mese e mezzo, ovvero da quel 9 ottobre nel quale l’Unione superò la Fermana con un rotondo 3-0.
Purtroppo, ad oggi, quello resta anche l’unico successo casalingo della stagione, per cui è davvero giunta l’ora di invertire il trend. Anche perché ormai non è più solo una questione di infrangere il cosiddetto tabù del Rocco, ma bisogna anche risollevare il morale dopo la pesante sconfitta di Coppa Italia con il Padova, e inoltre i tre punti sono diventati fondamentali anche in ottica classifica. Perché nel giro di due settimane, fra risultati e turno di riposo, dal quarto posto dove si trovavano, adesso gli alabardati sono scesi al decimo, proprio sulla soglia della zona play-off.
Oggi alle 14.30 (arbitra Bitonti di Bologna) la Triestina si ritroverà di fronte il Gubbio, che è dietro l’Unione ma di soli 3 punti, quindi squadra da prendere con le molle e certamente rocciosa, nella quale il bomber è la vecchia conoscenza alabardata Ettore Marchi, già autore di 5 reti in questa stagione. La squadra di Dino Pagliari, subentrato all’esonerato Cornacchini già a fine settembre, si schiererà con un classico 4-4-2 e si presenterà al Rocco probabilmente molto chiusa e accorta. Si sa, spesso in queste condizioni tattiche, l’Unione quest’anno ha fatto parecchia fatica, preferendo agire in spazi più ampi. Ma in qualche maniera gli alabardati dovranno venirne a capo, magari con pazienza, ma anche aggredendo l’avversario con continuità e soprattutto intensità. Sul fronte infermeria Sannino dovrà ancora fare a meno di Aquaro, Grillo, Castiglia e Mori, ma oggi per la prima volta mancherà anche il perno del centrocampo Porcari, che è squalificato.
Sul piano tattico, però, potrebbero esserci delle novità. O meglio, un ritorno all’antico. Beninteso, anche nella rifinitura di ieri al Rocco, Sannino ha alternato nelle prove almeno tre moduli, studiando probabilmente ogni soluzione, anche qualche eventuale correzione in corsa. Ma stavolta, più che il 4-3-3 o il 4-3-1-2 delle ultime partite, c’è la sensazione che si possa rivedere il 4-4-2 utilizzato nella prima parte di campionato. Se sarà così, davanti a Boccanera (che sembra favorito su Perisan), ci sarà ancora la coppia centrale El Hasni-Codromaz, con Troiani a destra e Pizzul a sinistra. Coppia inedita a centrocampo con Meduri e Acquadro, mentre gli esterni dovrebbero essere Bariti a destra e Bracaletti a sinistra. Davanti ad Arma e Mensah spetterà il compito di pungere il Gubbio. Le possibili variazioni riguardano soprattutto le posizioni di qualche giocatore: se Bracaletti si sposta a mezzala il modulo diventa un 4-3-3 con Bariti e Mensah esterni alti, ma potrebbe anche fare il trequartista dietro ad Arma come nelle ultime occasioni.

Le alternative principali Sannino le ha quasi tutte in attacco con Petrella, Pozzebon e Hidalgo a diposizione, per il resto le tante assenze hanno portato alle convocazioni anche dei baby Erman e Dubaz.
Quest’ultimo, difensore della Berretti classe 2000, è alla sua prima convocazione.

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