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Oveglia, la chiave del successo: «Bravi a bloccare il loro attacco»

Il tecnico della Pallamano Principe Giorgio Oveglia commenta l’impresa di Cassano Magnago «Siamo stati capaci di giocare per sessanta minuti con un’intensità e una grinta straordinaria»

TRIESTE. Da Cassano Magnago, punti per il morale e per la classifica. Principe corsara, secondo successo in due partite di stagione regolare, che conferma un'inattesa vocazione da trasferta e lancia la formazione di Oveglia alle spalle della capolista Bolzano nel gruppone delle seconde assieme a Merano, Forst Bressanone, Pressano e Cassano.

Vittoria sorprendente contro una delle squadre più in forma del momento, match preparato bene e giocato ancor meglio da una formazione che, sono parole di Alex Pernic, «ha dimostrato di avere attributi cubici». Nonostante l'assenza di Dovgan, Trieste ha interpreto in maniera perfetta uno spartito costruito su una grande difesa. Ha sorpreso, più che la vittoria in sè, l'autorità mostrata da Visentin e compagni che hanno seppellito l'avversaria sotto dodici reti di scarto.

«Vincere in trasferta non è mai facile- sottolinea Giorgio Oveglia- se poi consideriamo il modo in cui l'abbiamo fatto ancora di più. Li abbiamo sorpresi, giocando un match difensivo ai confini della perfezione. In attacco non siamo stati impeccabili ma prendere solo 17 reti è stato il viatico per portare a casa il risultato». In queste partite è sempre difficile tracciare un confine tra i meriti di una squadra e i demeriti dell'altra. Trieste ha oggettivamente giocato bene ma Cassano Magnago ha deluso.

«In questo caso- continua Oveglia- credo che i nostri meriti siano indubitabilmente superiori ai demeriti dei nostri avversari. Il loro percorso nelle prime tre gare di campionato parlava chiaro: dopo due vittorie e si sono presentati in campo per vincere. Bravi noi a giocare sessanta minuti di grinta e intensità straordinaria». Bene Crespo Diego e Udovicic, sempre più gemelli del gol biancorossi, ottimo Postogna, superlativi Visentin, Di Nardo, Pernic in difesa. Ma un parola in più, d'obbligo, va spesa per il match giocato da Carpanese. Serviva un jolly in grado di coprire l'assenza di Lollo Dovgan, Andrea ha dimostrato ancora una volta tutta la sua affidabilità giocando ala contro mano (a destra pur non essendo mancino) e garantendo tutta la sua grinta anche in difesa. «Tutto giusto- sottolinea il tecnico biancorosso- aggiungerei una parola positiva per Allia, il rientrante Muran e per Sandrin. Se devo trovare un difetto alla gestione della gara di sabato scorso, forse, avrei potuto dare un po' più di spazio in attacco proprio a Sandrin».
Archiviato il match contro Cassano Magnago, si staglia all'orizzonte il profilo di Malo. Altro match complicato contro un'avversaria in salute. «Altro match complicato- conclude Oveglia- come tutti in questa stagione. Vedremo di prepararlo al meglio».

Lorenzo Gatto

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