Quotidiani locali

Alma-Fortitudo, già un realtà il duello voluto dai pronostici

Prima del big-match del 29 ottobre all’Arena, venerdì i biancorossi saranno di scena a Bergamo Da verificare l’entità della distorsione alla caviglia di Loschi. La crescita di Lollo Baldasso

TRIESTE. Sono bastate tre giornate appena. In A2 è già duello Alma Trieste-Fortitudo Bologna. L’altra grande favorita alla promozione, la De’Longhi Treviso, è partita tossicchiando, solo una vittoria, ma le stesse due battistrada sanno che la banda di Pillastrini all’occorrenza può calare il jolly in grado di sparigliare le gerarchie immettendo nel roster il secondo extracomunitario.

Resta comunque insolito vedere valori abbozzati dopo solo 120 minuti. Vero, l’Alma non ha avuto un calendario da far tremare i polsi ma nel passaggio dall’emergenza con le ali forti adattate all’assetto con il rientro dei lunghi titolari rischiava comunque di smarrirsi e accusare una battuta a vuoto. Soffrendo, è riuscita comunque a portare a casa tre vittorie e per giunta qualche indicazione preziosa per il prosieguo del campionato che, nel caso dell’Alma, sarà davvero immediato. Venerdì sera infatti i biancorossi saranno a Bergamo, ospiti di una formazione partita con l’inevitabile handicap di reinventarsi in seguito al ripescaggio. L’Alma, rientrato l’allarme Green, deve fare i conti con la caviglia dolorante di Federico Loschi, costretto a chiudere anzitempo la gara domenica scorsa. Oggi la verifica e la prognosi. Fosse a rischio, potrebbe venirgli risparmiata la trasferta lombarda per averlo disponibile nella gara successiva, il già attesissimo big-match con i bolognesi.

Da rivedere. Manca ancora la capacità di chiudere le partite. Sia a Brescia con Orzinuovi che all’Arena contro Forlì e Imola, Trieste si è fatta recuperare un robusto vantaggio. Ci sono cali di intensità, avvertibili soprattutto nella fase difensiva. Ma siamo, appunto, a inizio torneo.

Le note positive. In fondo sembra assurdo continuare a sorprendersi di Javonte Green ma gara dopo gara l’esterno Usa sembra aggiungere qualcosa al proprio repertorio. Rimbalzista aggiunto contro Orzinuovi con 12 carambole, contro Imola ha brillato nei recuperi. Debba aiutare i lunghi d’emergenza o agire da guardia, resta a livelli d’eccellenza e senza forzature.

Impressiona anche la crescita di Lollo Baldasso. Una maturazione non solo tecnica ma soprattutto nell’approccio mentale. Sempre meno ingenuità, sempre più sostanza. Sa dare quello che l’Alma gli chiede e su cui
costruire la carriera: essere un devastante tiratore di striscia da tre punti, con la capacità di calarsi subito nel match uscendo dalla panchina. Ma è migliorato anche come difensore e ne sa qualcosa Bell, arenatosi dopo un abbagliante serie di triple.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista