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Juventus, un debutto choc Messi immenso, tris Barça

Champions League: la “Pulce” incontenibile al Camp Nou. I bianconeri autori di un primo tempo positivo, dopo aver subito l’1-0 si sfaldano. Fantasma Higuain 

BARCELLONA. Poi magari c’è qualcuno che racconta una storia strana e farlocca, cioè che Lionel Messi abbia imboccato il viale del tramonto e che non sia più quello di una volta. Ecco, allora tanto per capirsi, la Juventus alla prima uscita in Champions League l’ha schiantata lui, con una doppietta magica, prendendo per mano il Barcellona quando rischiava di smarrirsi. Messi è ancora irraggiungibile da Dybala, volitivo, e dal fantasma di Higuain.

D’altronde, almeno all’inizio, la Juventus non ha avuto timori reverenziali. Per tutto il primo tempo - a dispetto delle numerose assenze - la squadra di Allegri, innestata sul 4-2-3-1, con De Sciglio in difesa e Bentancur sulla linea dei trequartisti, ha tenuto botta ai catalani, costruendo palle gol (6’ De Sciglio sinistro dalla distanza a lato; 9’ contropiede Douglas Costa-Dybala con conclusione parata; 12’ conclusione di Pjanic neutralizzata da Ter Stegen; 24’ Douglas Costa per Bentancur stoppato da Jordi Alba). I blaugrana, per lunghi tratti, hanno dato la sensazione di essere prevedibili, lenti nel giropalla. Una sensazione fasulla, purtroppo, per i bianconeri. Il Barça era e resta il Barça. Infatti, all’ultimo minuto del primo tempo Messi ha scassato l’equilibrio della partita con un colpo di biliardo che ha visto Buffon spettatore involontario. Magico il sinistro dell’argentino, eccellente il triangolo di Suarez, con Barzagli spettatore non pagante. Un lampo che ha costretto la Juve a cominciare la ripresa con un atteggiamento più spregiudicato. Ma ha pure offerto spazi enormi agli spagnoli, che ne hanno approfittato. Dopo 7 minuti solo il palo e un rimpallo hanno salvato Buffon. Ma per il 2-0 si è dovuto aspettare pochissimo, all’11’ Messi è scappato sulla destra, si è bruciato un paio
di avversari e ha messo in area una palla su cui è intervenuto alla disperata Sturaro, scodellando involontariamente un assist per Rakitic. Allegri ha inserito Bernardeschi ma è arrivata la terza rete blaugrana, ancora di Messi con una serpentina e un sinistro imbarazzante per Buffon.

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