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Alma, lo spirito è giusto Green inarrestabile

Basket: i primi due tornei stagionali promuovono la squadra di Dalmasson Fernandez e Cavaliero, passo avanti nella ricerca della sintonia

TRIESTE. Pillole di precampionato per l'Alma che trae confortanti segnali dalle vittorie nei tornei di Lignano e Monfalcone. I successi contro Treviso, Udine, Agrigento e Skrljevo mettono in luce la forza di un gruppo che, nonostante le assenze di due elementi da quintetto come Da Ros e Bowers, ha saputo vincere e convincere dimostrando qualità importanti nei singoli. La settimana di lavoro porterà l'Alma al memorial Pajetta che nel rinnovato Carnera metterà la formazione di Dalmasson prima di fronte a Ferrara e poi a una tra Udine e Forlì.

Nuovo interessante test, quindi si comincerà a fare sul serio visto che tra venerdì 22 e sabato 23 settembre si gioca la supercoppa di Lega (primo torneo ufficiale della stagione) e la settimana dopo si parte con la trasferta di Brescia contro la matricola Orzinuovi che, complice l'indisponibilità del pala San Filippo, sarà posticipata a lunedì 2 ottobre.

SPIRITO ALMA È stato, aldilà di ogni altra considerazione, il valore aggiunto della passata stagione. Da ciò che si è visto in queste prime uscite, la chimica sembra essersi formata presto. In questo le tante riconferme sono state fondamentali: il gruppo ha già assorbito il carattere, la voglia e la grinta di due elementi chiave come Prandin e capitan Coronica. Prendiamo a esempio l'ultimo match contro Skrljevo. Forzature ce ne sono state ma la squadra ha reagito sempre trovando nell'altra metacampo lo slancio per rimediare agli errori e ripartire.

FERNANDEZ-CAVALIERO Una coppia play-guardia come quella che può proporre l'Alma, in giro per la serie A2, non si trova. Due elementi di caratura superiore che a sprazzi hanno confermato un potenziale infinito trascinando a turno la squadra. Sono due giocatori che amano avere la palla in mano, in questo momento stanno facendo fatica ma devono trovare il modo di convivere. In questo senso, a Monfalcone, un passo avanti è stato fatto perchè i due giocatori si sono cercati di più.

GREEN MVP Miglior giocatore sia a Lignano che a Monfalcone, Javonte è stato spesso inarrestabile per le difese avversarie. È in uno stato di forma smagliante, sta bene, riesce a incidere sulle partite mettendo in campo tecnica e fisicità. A volte, preso dalla voglia di aiutare la squadra, tende a strafare. Qualche palla persa, però, è scotto accettabile se lo si vuole sempre coinvolto nei giochi.

AL COMPLETO in questo momento il contributo di Coronica, Loschi e Janelidze si sta rivelando importante. Con il rientro di Da Ros e Bowers la squadra dovrà trovare nuovo equilibrio e i giocatori dovranno cercare di fare, tutti, un passo verso il compagno. L'obiettivo non sarà quello di trovare solamente un buon tiro ma il tiro migliore in ogni possibile situazione. In questo il lavoro in palestra potrà fare
molto. In questo momento, osservando l'attacco biancorosso, ci sono un paio di transizioni, un pick & roll centrale e un paio di soluzioni cucite addosso ai singoli. Con la squadra al completo si cominceranno a impostare i giochi per la nuova stagione.

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