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«Il settimo posto finale ci rende molto orgogliosi»

Pallanuoto serie A1, è positivo il bilancio di fine stagione del ds Brazzatti «Raggiunto l’obiettivo prefissato con il miglior risultato della nostra storia»

TRIESTE. «Non è stata una stagione facile ma alla fine è arrivato un settimo posto che ci rende tutti molto orgogliosi». Le parole del direttore sportivo Andrea Brazzatti non lasciano spazio a interpretazioni.

Con il pareggio per 8-8 alla "Scandone" contro l'Aquachiara, arrivato dopo aver rimontato ben 4 gol di svantaggio ai napoletani, la Pallanuoto Trieste ha chiuso col sorriso la seconda stagione consecutiva in serie A1, grazie anche all’aver migliorato il piazzamento rispetto al 2015-2016, quando concluse all'ottavo posto. E questo nonostante il bottino di punti finale sia stato più esiguo: 29 contro i 35 dell'anno passato. D'altronde si sa, ogni campionato fa storia a sé.

«Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo - prosegue il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste - ovvero quello che con il presidente Samer e il vicepresidente Colautti ci eravamo prefissati la scorsa estate: migliorarci». E questo in un campionato di livello accresciuto, con tante squadre che si sono rafforzate: «Assolutamente vero. Siamo partiti bene e a un certo punto ci siamo ritrovati molto vicini alla zona final-six - ricorda Brazzatti -. Poi il rendimento è calato, ma abbiamo sempre conservato un bel vantaggio sulla zona salvezza». Niente di strano, comunque: il secondo anno in una categoria nuova è sempre il più difficile. «Non c'è più l'entusiasmo contagiante della promozione mentre crescono le attese e le pressioni. Abbiamo incontrato più di qualche difficoltà, il lungo infortunio del centroboa Vukcevic è stato davvero una brutta tegola, che ci ha privato del nostro punto di riferimento offensivo proprio nel momento più delicato del campionato. Alla fine, siamo pienamente soddisfatti di questo settimo posto».

E' stata dunque una stagione dai due volti per la Pallanuoto Trieste. Una partenza più che positiva, i successi casalinghi su Roma Vis Nova e Quinto, i rimpianti per la sconfitta casalinga in volata con la Canottieri Napoli e il pareggio con il Savona, la vittoria di Torino (arrivata grazie ad un gol di Rocchi a 3'' dalla fine), un cammino che nel complesso aveva fruttato la bellezza di 20 punti nel girone di andata con il sesto posto distante appena due lunghezze. Nel girone di ritorno - complice il lungo stop di Vukcevic e tanti piccoli guai fisici - il rendimento della squadra alabardata è sceso. Il capitombolo esterno con la cenerentola (e poi retrocessa) Quinto è stato probabilmente il frangente più difficile di tutta le regular-season.

«Però non abbiamo mai mollato - conclude Brazzatti

- e grazie al massimo impegno profuso sempre dai giocatori e dallo staff, la nostra stagione è finita in crescendo».

E con il settimo posto nella serie A1 maschile la Pallanuoto Trieste ha raccolto il miglior risultato dei suoi primi 14 anni di storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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