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Due equipaggi triestini sul podio nell’Adriatic Cup dedicata ai J70

I team guidati da Gianfranco Noè e Furio Benussi si insediano al secondo e terzo posto nella classifica della manifestazione disputata nel weekend a Portopiccolo e vinta dallo scafo di Carlo Alberini

TRIESTE. Due triestini sul podio dell’ Adriatic Cup, la regata monotipo dedicata alla classe J70 disputata nel fine settimana a Portopiccolo. Il vento da Sud Ovest, fino a 12 nodi, ha consentito di disputare cinque prove, due sabato e tre ieri.

Come da pronostico la vittoria è andata a Carlo Alberini, al timone di Calvi Network, ma il secondo posto se l’è aggiudicato Gianfranco Noè (Yacht club Adriaco) e il terzo Furio Benussi (Yacht club Portopiccolo).

La prima regata adriatica per J70, con ben 17 monotipi al via provenienti da Italia, Slovenia e Croazia, ha avuto un gran successo, tanto che a breve la Classe J70 ufficializzerà il campionato 2018 inserendo una tappa del Circuito Alcatel a Trieste.

Soddisfatto del secondo posto Gianfranco Noè: «Dopo la prima stagione in J70 - ha dichiarato il timoniere triestino - siamo pronti per il secondo anno e con un obiettivo preciso, quello di vincere la classifica dei Corinthian, i non professionisti. L'Adriatic Cup, oltre che a giocare in casa, ci ha permesso di testare, rispetto ad Alberini, velocità e manovre. Direi che rispetto all'anno scorso siamo più vicini, e questo è un buon segnale».

Elevatissimo il livello dei regatanti, con imbarcazioni in fase di “warm up” rispetto all'avvio del circuito stagionale, team affiatati in altre classi ma per la prima volta su questa imbarcazione, e giovani equipaggi in fase di rodaggio.

Promosse le dieci barche della Legavela Servizi, gestite dalla Barcolana e affidate ad altrettanti equipaggi: la formula HBO, che permette ai team di arrivare alla location della regata e trovare tutto in assetto per l'evento, è stata apprezzata dai velisti, che hanno potuto così focalizzarsi solo sulla regata.

«Siamo estremamente contenti - ha dichiarato il direttore sportivo della Svbg Dean Bassi (il circolo ha organizzato l'evento assieme al Diporto Nautico di Sistiana e allo Yacht Club Portopiccolo) - perché portare 17 monotipi J70 in golfo, con equipaggi così blasonati, è un segnale molto positivo, che ci indica la direzione. Portopiccolo si è rivelata una location perfetta per questo tipo di eventi, garantendo sia grande ospitalità a terra sia perfette regate in mare».

Soddisfazione anche per il vincitore, Carlo Alberini: «Grande campo

di regata e grande ospitalità - ha sintetizzato - regatare qui è molto bello e adatto a ospitare il nostro circuito: è stata una prova generale importante in vista della prossima stagione, ma anche in vista della Barcolana perché abbiamo l'obiettivo di avvicinare la Classe J70 a questo evento».

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