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L’Alma sfida Udine a Cividale «Pronti a blindare i play-off»

Alle 18 la rivincita tra i biancorossi, impostisi all’andata, e la Gsa. Parks sicuro, Coronica in panchina. L’appello di Dalmasson: «Serve un gran tifo, ma solo a favore»

TRIESTE. Eugenio Dalmasson, l’Alma è pronta per il derby di Cividale contro la Gsa Udine? «Se uno non è pronto per partite del genere meglio lasciare perdere...Queste sono le sfide che tutti vogliono vivere. Roba per gente vera, che ha una enorme passione».

Il coach biancorosso, si sa, non è tipo da proclami. E non ne fa neanche stavolta. Ma quel «siamo pronti» è già un bell’andare dopo due settimane in cui a tenere banco è stato il bollettino dell’infermeria. Jordan Parks, assente a Piacenza, oggi sarà invece regolarmente in campo a Cividale alle 18. Meno sicurezze attorno a capitan Andrea Coronica. «Sarà in panchina, naturalmente ci tiene a esserci ma sull’opportunità di impiegarlo almeno per qualche minuto decideremo in extremis».

Che Parks vedremo questo pomeriggio?

«Ha sostenuto due buoni allenamenti, ha ottenuto le risposte che cercava sulle condizioni del ginocchio che lo ha fatto tribolare. Lo vedo carico, ha voglia di tornare in campo».

Quanto conta il derby nella volata delle ultime sei giornate?

«Il concetto non sarà originale: ci aspettano sei finali. Per un verso o per l’altro tutte le squadre sono ancora in corsa per qualche obiettivo».

Il patron dell’Alma, Gianluca Mauro, ha detto: voglio i due punti per la certezza di un posto nei play-off.

«E infatti sarebbe il primo traguardo raggiunto nella stagione, finali di Coppa Italia a parte. Centrarlo già oggi darebbe serenità e fiducia per le prossime partite».

Ma un derby è sempre una gara imprevedibile...

«Sicuro. E la Gsa è una buona squadra con giocatori forti che possono metterci in difficoltà. Udine vuole vincere questo derby per fare un regalo ai tifosi e per consolidare la classifica. All’andata siamo stati bravi a trasformare l’attesa in energia. Giocavamo davanti al nostro pubblico, sappiamo che invece adesso saremo in un ambiente sfavorevole. Dovremo dimostrare di saper reggere la pressione e continuare verso quel salto di qualità che ci è parzialmente riuscito alle finali di Coppa Italia a Casalecchio di Reno».

Per vincere un derby contano più la tecnica o il cuore?

«La voglia. La determinazione per cercare di portare a casa il successo. All’andata mostrammo sin dall’avvio di essere carichi e concentrati. Dovremo essere pronti a ripeterci».

Un derby non è una partita qualsiasi nemmeno per i tifosi...

«Lo so bene. Nel corso degli allenamenti della settimana i nostri sostenitori sono venuti a mostrarci il loro affetto in allenamento. A loro chiedo: aiutateci a dare il 110%, perchè in partite come il derby il 101% potrebbe non bastare...Dateci una mano, per vincere insieme, con orgoglio. Da una parte e dell’altra vorrei sentire cori di incitamento, a favore della squadra del cuore, e non contro nessuno».

Il programma: Ravenna-Treviso, Forlì-Verona, Kontatto Bologna-Imola, Segafredo Bo-Recanati, Bondi Ferrara-Jesi,

Gsa Udine-Alma Trieste, Chieti-Roseto. Domani: Mantova-Piacenza. Classifica: Segafredo e Treviso 34, Alma e Ravenna 32, Kontatto e Roseto 28, Verona e Mantova 26, Jesi e Piacenza 22, Gsa Udine e Ferrara 20, Imola e Chieti 18, Recanati e Forlì 12.

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