Quotidiani locali

Il Ronchi non vuole mollare il primo posto ritrovato

Promozione, al “Lucca” arriva lo Zaule che all’andata vinse assai nettamente «Vogliamo rifarci di quella sconfitta» dice l’attaccante amaranto Mattia Paolucci

RONCHI DEI LEGIONARI. Nel lungo ed estenuante duello domenicale che conduce all'Eccellenza, la terza di ritorno può considerarsi una tornata transitoria con le primissime della classe impegnate tra le mura amiche.

Mentre domani le inseguitrici Tarcentina e Juventina se la vedranno, rispettivamente, con San Giovanni e Aurora, la lepre Ronchi riceve al "Lucca" quello Zaule che all'andata le suonò (almeno numericamente dato che lo score finale fu un 4-2) per primo a un undici che si era sorprendentemente presentato con un duplice successo lasciando successivamente intendere che non si trattasse di una meteora: un girone dopo i bisiachi guidano il cospicuo gruppetto delle candidate al successo finale (sette formazioni in un fazzoletto di punti) con 32 punti in saccoccia che al 99,9% valgono quella permanenza in Promozione che era l'obiettivo dichiarato dal sodalizio del presidente Croci nel giorno della presentazione. Contro lo Zaule c'è quindi da aggiungere quello 0,1%, vendicare lo smacco di qualche mese addietro e vedere cosa succede alle proprie spalle per capire se l'asticella può essere spostata appena più in alto con l'accesso ai play-off.

«Rifarsi da quel capitombolo mi sembra il minimo nonostante i giuliani - la tesi dell'attaccante Mattia Paolucci, a segno all'andata alla pari del giovane medianone Zampa - mi sono sembrati piuttosto solidi e ben disposti in campo. Il nostro percorso non muta di una virgola nonostante la graduatoria, cerchiamo di mettere quanti più punti in cascina possiamo per poi capire, negli ultimi mesi, se ci saranno le credenziali per qualcosa di inimmaginabile. Dobbiamo ritornare a sfruttare il fattore campo dopo un periodo così così nel quale abbiamo impattato

con Costalunga e Valnatisone prima di arrenderci alla Pro Cervignano».

Squalificati Dallan e Markic, infortunato Malaroda, per mister Fabio Franti ci sarà da reinventare la linea mediana, magari utilizzando qualche giovanissimotto in rampa di lancio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro