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San Luigi cinico chiude il conto anche a Cormons

Buon primo tempo dei padroni di casa, ma i triestini sfoderano un grande inizio di ripresa

CORMONS. Bastano dieci minuti stellari ad inizio ripresa al San Luigi per mettere il cappello sui tre punti e condannare all'ultimo posto in classifica la Cormonese. Non è infatti sufficiente ai padroni di casa un primo tempo fantastico dinanzi alla seconda forza del campionato: al rientro dagli spogliatoi la testa dei grigiorossi non è sintonizzata sul match e i biancoverdi ne approfittano immediatamente per segnare il definitivo 2-1 e per spaventare in almeno un paio di altre occasioni i grigiorossi. Ma nonostante la supremazia triestina nella ripresa (facilitata anche dalla severa espulsione di capitan Peroni a metà secondo tempo) all'ultimo secondo dei cinque minuti di recupero la Cormonese è andata a tanto così dal 2-2, con un tiro-cross dalla sinistra di Giugliano deviato dallo stinco di un giocatore ospite: palla che scavalca Aiello ma sulla linea è provvidenziale Tiziani a salvare un gol fatto. Ma sono stati tanti gli episodi cruciali di un match a tratti incredibile: dopo venti minuti di nulla è il San Luigi a farsi pericoloso con un assist di testa di Ciriello in area per Stipancich, ma il destro del numero 8 è strozzato e diventa facile preda di Sorci. La marea grigiorossa a quel punto sale ed al 24' punge: Perissinotto va via al limite, entra in area e sfodera un missile terra-aria che si stampa sul palo, ma è bravo Boaro a piazzare di destro in fondo al sacco sulla ribattuta. La Cormonese prende quota ed al 30' va vicina al raddoppio: colpo di testa di Sangiovanni a scavalcare Aiello, ma Roiaz salva sulla linea. Il gol arriva quindi dall'altra parte: Ciriello si guadagna una punizione dai 25 metri che Giovanni trasforma con un'opera d'arte all'incrocio.

Nella ripresa pronti via e dopo 30 secondi il San Luigi è avanti con Ciriello che lavora bene un pallone in area eludendo il tenero Giugliano e freddando Sorci con un sinistro velenoso. Un minuto dopo è Stipancich ad andare vicino al 3-1, mentre al 12' c'è un episodio da Mai dire gol: una punizione di Giovanni sibila a fil di palo e si arena in rete tra l'incredulità generale. Arbitro e guardalinee nel panico: non si sa se sia gol o meno. Il direttore di gara decide che è rete, e la Cormonese protesta in modo veemente: la giacchetta nera allora torna sui suoi passi, e ci si accorge che nella rete c'è un buco. La palla è entrata dall'esterno proprio in quel punto, morendo poi in fondo al sacco.

Non è quindi gol, e dopo due minuti di proteste ed incredulità si riprende con il gioco dal fondo. La Cormonese però non ne ha più, ed è il San Luigi a dominare: fino al brivido finale, con i grigiorossi in 10 che sfiorano un punto che tutto sommato sarebbe stato meritato.

Matteo Femia

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