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Trieste Calcio, colpo in casa San Luigi Tra Aurora e Valnatisone finisce 1-1

TRIESTE. Adesso è proprio crisi per il San Luigi, alla terza sconfitta consecutiva: a far sprofondare i biancoverdi di Zurini è il Trieste Calcio che, dopo aver liquidato il Torviscosa, ripete il...

TRIESTE. Adesso è proprio crisi per il San Luigi, alla terza sconfitta consecutiva: a far sprofondare i biancoverdi di Zurini è il Trieste Calcio che, dopo aver liquidato il Torviscosa, ripete il risultato con la battistrada. La squadra di Musolino è cinica nell’adattarsi alle circostanze dopo l’immediato rigore e malgrado l’inferiorità numerica: si è chiusa, tenendo il vantaggio con le parate di Thomas Torrenti, per poi colpire di rimessa quando i padroni di casa avevano dato tutto.

Il San Luigi ci ha provato per settanta minuti, ha concluso un mare di volte ma ha trovato un Torrenti ispirato sulla sua strada: sfortuna sì ma anche incapacità di sfruttare la superiorità numerica che ha esaltato i difensori del fortino avversario.

Pochi giri di lancette ed il derby spariglia: Sucevic per Del Vecchio che si lancia in area e va a terra sul contrasto di Millo: arbitro senza esitazioni, come la trasformazione di Gajcanin. Sucevic approfitta del disorientamento dei biancoverdi e, sulla linea di fondo, folleggia prima di essere limitato in corner. Inizia a macinare il San Luigi e le occasioni si sommano: Casseler, su spizzata di Ciriello ma Torrenti s’oppone d’istinto, Ciriello manda sulla parte alta della traversa, una punizione respinta a pugni di Gerbini che prova anche di testa ma Torrenti è insuperabile. Cannone, in classico contropiede, spara alto l’occasione del raddoppio, sull’altro fronte Ciriello fa tutto bene ma perde l’attimo della battuta e si arriva all’espulsione di Sucevic per un’entrata troppo aggressiva che manda Tiziani sulla rete ma, probabilmente, per qualcosa in più nel successivo parapiglia.

Non cambia la ripresa: Ciriello due volte di testa a lato poi di piede fuori dal limite. Reder manda alto, conclusione di Veronesi da due passi che Torrenti respinge d’istinto; ci provano ancora Ciriello, Cerar, Tiziani, Giovannini e Pocecco con una rovesciata che esalta il portiere e con i biancoverdi tutti avanti, classico contropiede innescato da Gajcanin che Cannone va a concludere dopo una bella sgroppata. Partita finita? No, perché arrivano

due perle brillanti: la punizione, poco lontano dalla bandierina, che Fantina calibra sul palo lontano di Aiello e la battuta da trenta metri di Giovannini su cui anche il Torrenti d’oggi deve inchinarsi.

Nell’altro anticipo di Promozione Aurora-Valnatisone 1-1.

Guerrino Bernardis

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