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Kras, con Babichev c’è più sostanza

Con la Clodiense non è arrivata la vittoria ma Zlogar ha una squadra completa

MONRUPINO. Iniziare il 2015 non con una sconfitta è stata già una vittoria. E se non sono arrivati i tre punti, ma solo un punto, poco importa. Dopo quattro ko consecutivi il Kras Repen è tornato a muovere la classifica. E lo ha fatto con una prestazione più che positiva contro una squadra difficile come la Clodiense. «Non credo di sbagliare dicendo che l'1-1, alla fine, ci sta pure stretto», spiega il dirigente biancorosso Tullio Simeoni. Sotto la lente d'ingrandimento le decisioni arbitrali. Il secondo giallo comminato ai danni di Rondinelli è parso a tutti eccessivo. E l'atterramento in area di Maio pareva davvero tanto netto da meritare un penalty in favore dei carsolini. Comunque sia le indicazioni arrivate dall'incontro sul campo di Repen sono diverse. E tutte positive. Ad iniziare dall'esordio di Misha Babichev che ha giocato per tutti i 90 minuti fornendo sostanza e qualità al centrocampo, denotando quindi come le alte aspettative nei confronti del bielorusso fossero legittime. Bene poi Manuele Del Nero in fase difensiva. Il giocatore toscano è stato poi costretto ad uscire dal campo per crampi: sicuramente, ritrovata la condizione fisica, la sua sarà la pedina fondamentale per la difesa biancorossa. Nota di merito poi per Luciano Rabbeni che oltre al preziosissimo primo sigillo targato Kras ha fatto vedere le sue qualità sulla fascia. E poi non si può non rimarcare il rientro in campo di Alessio Corvaglia che a quasi un anno dal suo infortunio ha assaggiato il terreno di gioco per una ventina di minuti. «Tutti hanno dato il meglio – conferma Simeoni – direi che anche il reparto difensivo ha retto bene per tutto l'arco dell'incontro». A questo punto rimane da raggiungere un obbiettivo: recuperare gli infortunati. Tenendo conto che domenica prossima Mirko Rondinelli non ci sarà per squalifica, pare fondamentale valutare le condizioni fisiche di Milan Grujic ieri in tribuna per motivi fisici. E se il rientro in campo di Sasa Ranic pare ancora nebuloso, la speranza è di reintegrare il prima possibile sia Miroslav Cvijanovic in difesa che il giovane

attaccante Gabriele Petracci. «Sappiamo di aver fatto una buona prestazione, ma sappiamo anche che è soltanto l'inizio - conclude il dirigente Simeoni -. Abbiamo un intero girone di ritorno davanti a noi». Diciassette partite nelle quali cercare la permanenza in D.

Riccardo Tosques

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