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Pro Romans Medea e Isonzo, inizio con un pareggio a testa

GORIZIA. Il cuore e la voglia ci sono già, l'esperienza deve arrivare. Pur fermandosi al pareggio hanno iniziato bene la loro avventura nel girone B di Promozione la nuova Pro Romans Medea e l'Isonzo...

GORIZIA. Il cuore e la voglia ci sono già, l'esperienza deve arrivare. Pur fermandosi al pareggio hanno iniziato bene la loro avventura nel girone B di Promozione la nuova Pro Romans Medea e l'Isonzo neopromosso, ottenendo entrambe un punto prezioso in casa, rispettivamente contro l'incognita Terzo e in trasferta sul difficilissimo campo del Trieste Calcio.

La Pro Romans, addirittura, ha rischiato di esordire con i 3 punti, visto che dopo un primo tempo molto positivo si era trovata in vantaggio per 1-0 sul Terzo, grazie al gol siglato al 40' dal giovane Cecon. Poi però le cose sono cambiate, i giallorossi hanno mollato un po' e il Terzo li ha puniti, guarda un po' il destino, proprio con il grande ex di turno, quel Giolo che per anni è stato il gioiellino dell'attacco della Pro Romans.

«Il pareggio è pur sempre un risultato positivo, specie alla prima uscita in campionato e in un momento in cui siamo ancora un po' in ritardo nella preparazione e nella costruzione della squadra - spiega l'allenatore della Pro Romans Medea Massimo Scarel -. Dispiace però non essere riusciti a vincere, visto come si erano messe le cose. Siamo calati un po' troppo dal punto di vista mentale e fisico nel finale di partita e abbiamo commesso una serie di disattenzioni che, alla fine, ci sono costate il pareggio».

Pareggio sudato, ma meritato, anche per l'Isonzo, 2-2 in casa del temibile Trieste Calcio. Non proprio l'esordio morbido che tutti speravano, a San Pier. «Ce lo teniamo ben stretto, questo risultato - dice mister Paolo Trentin -, contro una squadra molto forte e preparata e su un campo non semplice. Diciamo che se questo è il biglietto da visita della Promozione, allora sappiamo che dovremo affrontare un campionato davvero tosto». Due volte in svantaggio, l'Isonzo ha avuto la forza e il carattere di reagire, ribattendo colpo su colpo i tentativi di allungo del Trieste Calcio, prima con Segato, su rigore, e poi con una splendida punizione di Bisan. «Sono soddisfatto - dice Trentin

-: abbiamo sofferto, specie nel primo tempo, ma poi siamo usciti alla distanza, meritando il pareggio. Sappiamo che dovremo sempre lottare così, gettando il cuore oltre l'ostacolo per sopperire alla mancanza d'esperienza in categoria e ad eventuali lacune tecniche». (m.b.)

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