Acegas, cuore e batticuore sbancata Firenze

La partita sembra vinta nel terzo quarto, i locali la riaprono però i biancorossi sono più freddi

    di Matteo Contessa

     INVIATO A FIRENZE. L’Acegas ci ha preso gusto. Vince anche a Firenze nel rush finale, dopo aver depauperato negli ultimi minuti un vantaggio ingente (+16 con un filotto di Carra, 9 punti di seguito) che sembrava averla messa al sicuro alla fine del terzo quarto. A quel punto si trattava di gestire, ma l’Acegas non riesce mai a farlo se non sente addosso la pressione avversaria. E così un tranquillo fine serata si è trasformato in un thrilling che solo i fiorentini si auguravano. I biancorossi hanno sofferto il pressing ostinato degli avversari e hanno perso il bandolo della matassa. Se hanno vinto, devono ringraziere Ferraro per la freddezza negli ultimi tiri dalla lunetta e la buona sorte che ha storto la mano di Monaldi all’ultimo tiro. Due punti ottimi, ovviamente. Ma questa incapacità dell’Acegas di uccidere le partite quando le ha in mano non è che sia tanto divertente.

    La difesa decisa di Firenze mette in salita l’inizio dell’Acegas, che di suo ci mette un approccio forse un po’ morbido che consente a Capitanelli di piazzare 3 stoppate nei primi 2’ su Ruzzier e perfino su Gandini. Così i biancorossi devono affidarsi ai proietti a lunga gittata (Zaccariello e Ferraro) per bucare la retina. Meglio va in difesa, con i biancorossi bravi a chiudere le linee di penetrazione dei toscani. Ne esce così un primo quarto equilibrato e poco prolifico (9-8 dopo 8’30” di gioco). La prima frazione si chiude sul 12-10 per Trieste grazie a due liberi di Mastrangelo e a un bel doppio movimento sul piede perno sotto canestro di Ferraro.

    La seconda frazione vede Firenze piazare il 5-0 che la porta avanti, Trieste per 2 minuti e mezzo sbaglia tutto ciò che può in avanti. Dalmasson toglie Mastrangelo e Zaccariello, entrano Carra e Moruzzi e i biancorossi si svegliano. È soprattutto il capitano, 9 punti in fila, a dare la scossa. Ne esce fuori un 17-2 che regala il primo allungo (+12) dopo 8’. Con due lunghi veri (Maganza e Ferraro) e il Moro, che sotto canestro si fa sempre sentire, l’Acegas sbarra la via del canestro ai toscani, che per lunghi minuti . Ed è così che i biancorossi prendono in mano il pallino del match. Si va al riposo sul 31-22 per Trieste, dopo che un tecnico fischiato a Dalmasson per proteste permette a Scodavolpe e Spizzichini di accorciare di 3 lunghezze il ritardo.

    Il ritorno in campo, con capitan Moro rientrato in panchina e il quintetto base in campo, riporta l’Acegas indietro di almeno 10 minuti di gioco: tornano le difficoltà ad avvicinare il canestro e si apre qualche smagliatura nella difesa. Così la Brandini lenta, ma inesorabile, stringe sempore più la forbice, arrivando fino a -6 (29-35). Ma basta che Dalmasson alterni il Ruzzier un po’ in affanno con la verve di Mastrangelo e il divario di nuovo si allarga: Mastrangelo, appunto, Carra e Ferraro da sotto e si schizza sul 42-30 esterno al 6’ del terzo quarto. Il ritorno in campo di Moruzzi porta, fra gli altri, un ulteriore vantaggio aggiunto: impegna i difensori fiorentini liberando Carra, che non a caso può andare al tiro con maggior precisione: i suoi 9 punti consecutivi nel giro di 2 minuti e poco più scavano un fossato profondo: 53-37 a 45” dalla fine del parziale, massimo vantaggio biancorosso fino a questo punto.

    Ma ancora non è finita, perchè l’aggressività disperata della Brandini, che adesso non ha più tempo da perdere, frustra il tentativo di controllo della gara dell’Acegas. Soffre notevolmente, perde diversi palloni e permette ai padroni di casa di rientrare. Un canestro di Moruzzi dalla media e un tap-in di Zaccariello fanno diga al tentativo di rimonta toscana, ma di fatto il match è riaperto, a 3’41” dalla fine il tabellone dice 58-53 per l’Acegas. Il vantaggio triestino si riduce sempre più fino ad arrivare a 12” dal termine con la bomba di Monaldi a pareggiare, 63-63. A quel punto il fallo immediato dei fiorentini porta Ferraro in lunetta, 2 su 2 e vantaggio Acegas, ma ancora 10” da giocare. Lo stellone biancorosso si illumina improvvisamente e il tiro conclusivo di Firenze si spegne sul ferro, consegnando a Ferraro il rimbalzo e i 2 punti allegati.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    10 febbraio 2012

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