Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie del 5 marzo 2018

Il ginecologo motociclista che aiuta le malate di cancro a Mirano; la vendita dello storico ristorante Fini a Modena; la comunità degli oriundi italiani residenti in Brasile nel comune di Val di Zoldo. Ecco le storie di oggi dai giornali locali del Gruppo Gedi

Adesivi della vergogna filmato un attacchino
Pavia. Filmato uno degli «attacchini» degli adesivi lasciati agli ingressi delle abitazioni di una ventina di antifascisti pavesi. Ripreso uno del gruppo che, nella notte tra venerdì e sabato, ha collocato l’adesivo con la scritta «qui ci abita un antifascista» sulle case di molti esponenti di sinistra. (La Provincia Pavese)

Pavia in piazza: "Tutti antifascisti"
Pavia ha reagito al gesto di chi, nella notte tra venerdì e sabato, ha attaccato a una ventina di case di militanti di sinistra l’adesivo con la scritta “Qui ci abita un antifascista”. Decine di persone si sono trovate in piazza e hanno
esibito l’adesivo come una sfida e una conferma del fatto di essere antifasciste. Uno degli autori del raid notturno è stato ripreso da una videocamera e il filmato consegnato alla Digos. ( La Provincia Pavese )

 

Venduti ristorante e hotel Fini di Modena
Modena. Gli edifici che per anni hanno ospitato lo storico ristorante di Giorgio Fini e, in periodi più recenti, un lussuoso hotel a cinque stelle in San Francesco, chiusi da tempo, sono stati venduti all'asta giudiziaria al primo prezzo per la somma di 6,3 milioni di euro. Se li è aggiudicati una società ritenuta “vicina” a Gianpiero Samorì. Pare che sia stata l'unica offerta. (Gazzetta di Modena)

Mirano, il ginecologo motociclista che aiuta le malate di cancro
I bikers lo chiamano “Doc Paolo” ma il dottor Paolo Scantaburlo sta organizzando motoraduni per comperare i caschi refrigeranti che evitano la caduta dei capelli durante la chemioterapia (La Nuova Venezia)

Addio a Mussini, il papà delle uova di cioccolata
Reggio Emilia. Dalla sua azienda era nato un prodotto diventato negli anni un simbolo di reggianità: la caramella Pomo, poi diversificatasi nei vari gusti classica, alla menta e alla liquirizia. Sabato sera Oreste Mussini, padre della famosa caramella nonché delle uova di cioccolato, è morto in ospedale. Aveva 79 anni (Gazzetta di Reggio)

Cane caccia il ladro e viene ferito
Vische. Ladri in azione nella notte tra venerdì e sabato. A Casa Acotto si sono trovati di fronte Yaska, un pastore tedesco. Yaska ha rimediato una ferita di coltello. (La Sentinella del Canavese)

Dislessia, laboratori per insegnanti e ragazzi
Prato. Il programma formativo dell’Aid (Associazione Italiana Dislessia), mette a disposizione opportunità di un nuovo approccio alla didattica per insegnanti e studenti. Si parte dal Laboratorio "Can you repeat, please!" per i ragazzi delle classi terze della scuola superiore (Il Tirreno)

Val di Zoldo. L'invasione di oriundi braisiliani a caccia della cittadinanza
All'ombra del Pelmo e del Civetta c'è una comunità silente le cui tracce si possono trovare solo all'ufficio anagrafe del Comune di Val di Zoldo. Sono gli oriundi italiani residenti in Brasile. Risiedono tutti in una casa nella frazione di Goima, che viene affittata il tempo necessario per fare le pratiche per il riconoscimento della cittadinanza italiana per ius sanguinis. Negli ultimi mesi c'è stato un aumento di queste richieste che da un lato ha paralizzato l'ufficio anagrafe del Comune, e dall'altro ha messo in allarme il sindaco Camillo De Pellegrin. (La Nuova Venezia)

Traffico di rifiuti cancerogeni, nei guai l'imprenditore Candian
È alle battute finali il processo con protagonista Loris Candian imprenditore nel ramo dei rifiuti che nel maggio dell'anno scorso si è visto sequestrare ville, case, quote di fondi azionari per un valore di 10 milioni. Un enorme patrimonio frutto del fatto, secondo la procura di Venezia, che "per molti anni Candian Loris sia stato dedito, per finalità di profitto, a traffici illeciti di rifiuti per quantitativi ingenti, e abbia improntato su basi delittuose l'operatività della Cal srl, società di cui è stato legale rappresentante". Si tratta del primo provvedimento in Veneto di sequestro di beni per traffico illecito di rifiuti (La Tribuna di Treviso)

Arabba, ragazzino incontra due lupi: "Gli hanno ringhiato"
A tu per tu con due lupi. È la brutta avventura toccata ad un ragazzino di Arabba. I due lupi gli hanno ringhiato contro. Avvertiti il sindaco e i carabinieri (Corriere delle Alpi)



 

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