Quotidiani locali

Cronaca italiana, le storie dell'11 ottobre 2017

L'allarme degli esperti: la costa apuo-versiliese rischia di finire sott'acqua entro il 2100; il fotografo Georg Tappeiner racconta la sua passione per le Dolomiti; Jesolo lancia il progetto: "Adotta un pontile". Le notizie di oggi dai quotidiani locali Finegil

L’allarme degli esperti: la costa apuana finirà sott’acqua
Massa Carrara. Secondo le previsioni dei geomorfologi italiani la costa apuo-versiliese e una parte del territorio circostante potrebbero finire sott’acqua. E in tempi relativamente brevi: entro il 2100, cioè fra poco più di 80 anni. Un destino che evoca gli scenari del film apocalittico “The day after tomorrow” (2004) e che, secondo gli esperti, sarebbe segnato per cause diverse: scioglimento dei ghiacciai, riscaldamento superficiale, movimenti tettonici, estrazione di gas o il prelievo di acqua.

Georg Tappeiner e il "cuore di pietra" delle Dolomiti
Belluno. Ci sono paesaggi gentili, che ti "entrano dentro" e ti colpiscono un po'alla volta. E poi ci sono le Dolomiti: l'impatto che hanno sulle persone è immediato e molto forte. Il fotografo Georg Tappeiner usa un'immagine chiara per descriverle: «Sono come una botta in testa», dice, «e quando le vedi non puoi più dimenticarle». Tappeiner, nato a Merano nel 1964, ha coltivato sin da giovanissimo la passione per la fotografia. I suoi soggetti preferiti sono sempre stati paesaggio e ritratto.

Giovane livornese picciato e tenuto in ostaggio in Russia: «Pensavo mi uccidessero»
Livorno. Un giovane di 25 anni, Marco Vettraino, è stato sequestrato e tenuto in ostaggio per oltre dieci ore in un locale di San Pietroburgo, in Russia, dove era in vacanza da solo. «Mi hanno chiuso in una stanza, aggredito e preso a schiaffi, a un certo punto uno di loro ha spaccato in due una bottiglia di vetro, me l’ha messa al collo e mi ha minacciato: ho avuto paura di morire. Tutto per una serata con due ragazze che avevo conosciuto poco prima in un ristorante: il conto era di 800 euro per due spumanti e qualche drink, ma non avevo tutti quei soldi e così sono stato picchiato».

«Mio figlio in chemio, vaccinatevi per lui»
Veggiano (Padova). Dopo una lunga assenza fatta di ospedali, chemioterapia, visite e e continui esami, da settembre è finalmente tornato a scuola. La leucemia, contro cui ha lottato per un anno intero, pare stia alzando bandiera bianca. E così pur con la mascherina sulla bocca (che non deve abbandonare mai), pur essendo immunodepresso e pur curandosi con farmaci chemioterapici, con entusiasmo è riuscito a tornare in classe, tra gli amici e le maestre. Insomma, pare stia andando tutto per il verso giusto per il piccolo Luca (nome di fantasia, ndr), che frequenta la scuola elementare di Veggiano, se non fosse che nella sua classe potrebbero esserci bambini non vaccinati. E questo, per lui, sarebbe un serio problema.

Legge le merci e le ordina: ecco il guanto intelligente
Mantova. Ha un occhio che legge i prodotti in tempo reale, li conta, scarica il prezzo, valuta la qualità e mette ordine nel magazzino virtuale. E calza come un guanto. Anzi, è un guanto: e per di più intelligente. Bpr Group porta l’industria 4.0 a Mantova grazie alle ultimissime novità nel settore dell’alta automazione: Mark, il guanto intelligente, e Caterina, il mini-computer da polso.

Così il paròn de casa svetta nel cielo dei veneti in Canada
Venezia. Una copia anti nostalgia del campanile costruita a Toronto. La moda dei monumenti veneziani riprodotti in tutto il mondo. Da questa distesa di Venezie spudoratamente finte si stacca in questi giorni l'ultimo nato, non meno posticcio degli altri ma almeno più genuino: un campanile di San Marco a nord di Toronto, alto 35 metri, che sabato sarà inaugurato non per far cassa alla biglietteria ma per solleticare l'orgoglio veneto della folta comunità di emigrati che si sono autotassati per sentirsi, in scala 1 a 3, un po' più vicini alle origini.

Terrorismo, arrestato in Svizzera un altro fratello di Anis
Ferrara. Dopo Anis, l'indottrinatore, anche Anouar Hanachi finisce in carcere, bloccato in un Centro di registrazione per rifugiati in Svizzera in attesa dell'espulsione e di un eventuale avvio della procedura di estradizione da parte della Francia. L'ultimo dei fratelli di Ahmed, il killer che davanti alla stazione di Saint-Charles ha accoltellato a morte le cugine ventenni Laure e Marianne, è stato fermato domenica sera (8 ottobre) con la moglie dalla polizia del Canton Ticino, ma la conferma che si tratti proprio di lui è arrivata solo oggi, 10 ottobre.

"Adotta un pontile" progetto per Jesolo pagato dagli sponsor
Jesolo. "Adotta un pontile", ieri mattina è stata protocollata la proposta dell'architetto jesolano Marco Bertozzi che a costo zero per il Comune propone ampio spazio a sponsorizzazioni e protezioni anti tuffo per ricostruire i pontili jesolani. A conti fatti con investimenti tra i 50 e i 200 mila euro, aziende private potrebbero investire sui 70 pontili esistenti raccogliendo circa 10 milioni dai privati per un intervento complessivo di ristrutturazione. Sarebbero ricostruiti completamente con un legno speciale del Mekong che può restare in acqua e resistere 50 anni quasi senza intaccarsi.

Rispunta la necropoli longobarda di Cividale
L'enigmatico xenodochio di fondazione longobarda, struttura d'accoglienza sulla quale si concentravano l'interesse e le aspettative degli archeologi, alla fine non è affiorato, ma quanto meno se ne è potuta stabilire con certezza l'ubicazione: la campagna di scavo appena conclusa nella centralissima piazzetta San Giovanni, nel cuore di Cividale, ha permesso di capire che il misterioso edificio - eretto nell'VIII secolo su ordine del duca Rodoaldo, ampiamente citato dalle fonti, ma privo di riscontri concreti - resterà per sempre celato alla vista, sviluppandosi sul lato orientale della chiesa di San Giovanni (detta in Xenodochio, appunto) e dunque nella fascia in cui sorge, attualmente, la locanda Al Pomo d'Oro.

A Udine scoppia il caso degli "psico cartelli"
Udine. L'obiettivo dell'Ordine degli psicologi era richiamare automobilisti e passanti alle priorità della vita, magari strappando un sorriso. Per farlo hanno deciso di affidarsi a Clet Abrahm, famoso per le sue "scorribande" artistiche

sui cartelli stradali. Ma si tratta di un illecito (punito dal codice della strada, come spieghiamo qui accanto).Di più, l'iniziativa ha l'appoggio di Regione e Comuni (Udine, Pordenone, Trieste, Ajello), e presto si estenderà al Veneto. Ed ecco che scoppia il caso degli "psico cartelli".

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics