Quotidiani locali

Vai alla pagina su Conosci l'italiano
Il presidente della Crusca: «La parola del momento? Singaporetto, un neologismo per la Ferrari»
l’intervista

Il presidente della Crusca: «La parola del momento? Singaporetto, un neologismo per la Ferrari»

Claudio Marazzini presidente dell’Accademia della Crusca parla di neologismi e rispetto della lingua italiana: «Dobbiamo riconoscerle la giusta dignità. È vero, si fa un torto a usarla male, ma peggio è non volerla usare più»

L'italiano, conoscere e usare una lingua formidabile: la collana in edicola 

Mandare una mail al presidente dell’Accademia della Crusca provoca un’inaspettata insicurezza. Si finisce su Google, per esempio, a verificare che la parola Saluti si scriva effettivamente così. Meglio telefonare, allora, e sentire dalla viva voce di Claudio Marazzini l’entusiasmo per una collana, L’Italiano, che da sabato 23 settembre torna in edicola a testimonianza di un sorprendente interesse per la nostra lingua.

leggi anche:



Gli domandiamo, per cominciare, chi vorrebbe che l’acquistasse: «Tutti, ovviamente. Vorrei che arrivasse agli insegnanti (dovrebbe essere quello il primo pubblico da raggiungere) e ai giovani, soprattutto, che a quanto pare leggono poco i giornali di carta e poco vanno in edicola. Per informarsi, i ragazzi utilizzano canali alternativi, a volte discutibili, che si sostituiscono alla carta stampata: la trovo una cosa preoccupante. Auspico, dunque, che con una collana appositamente realizzata i giornali diano una mano ai temi di lingua e i temi di lingua diano una mano ai giornali, perché no?». Ed è una lingua, la nostra, che va veloce, si aggiorna, cambia, tanto che nel nuovo Dovoto Oli è appena entrata la parola Ciaone. Come dire: d’ora in avanti si può dire, tanto ci autorizza il dizionario. Ma come lo vivranno, alla Crusca, questo fatto? «Lo viviamo bene, non è un dramma! – ride Marazzini. Poi continua – Sono i parlanti a dettare le regole del vocabolario, non il contrario. L’unico problema è se si debbano registrare subito parole di cui non si sappia ancora se sono statiche della lingua o occasionalismi. Mi spiego: ci vuole del tempo per verificare se una parola è capace di resistere, e dunque quanti anni aspettiamo, prima di inserirla in un vocabolario? Se dovessimo segnalare la parola del momento, per esempio, sarebbe di certo Singaporetto. Un neologismo efficace, legato alla debacle della Ferrari a Singapore, che qualcuno ha lanciato per dire Disastro».

leggi anche:



E in tema di vocabolari, è fresca la notizia dell’alleanza stretta fra l’Accademia della Crusca e la casa editrice Utet Grandi Opere per riportare in vita il monumentale dizionario Battaglia, rendendolo finalmente consultabile, gratuitamente, via web. Racconta Marazzini: «Nel 2002, con l’uscita dell’ultimo volume, si è concluso il ciclo del Battaglia. Il mondo, nel frattempo, era cambiato: i 21 tomi che lo costituiscono e che ho qui alle mie spalle, mentre le parlo, credo pesino oltre 50 chili. Sono quelle cose che non troverebbero più una collocazione empirica nelle sempre più piccole case moderne. Tuttavia, un lavoro tanto straordinario non può morire, deve essere rilanciato nella nuova era informatica: e questo è quello che accadrà, finalmente, anche grazie alla sensibilità mostrata dalla Utet, che ci ha dato la concessione gratuita di un’opera fondamentale per lo studio e la conoscenza della lingua italiana».

Alla vigilia della prima delle quattordici uscite de L’Italiano, allora, chiediamo a Marazzini se c’è un regalo, oggi, che possiamo fare alla nostra bella lingua: «Dobbiamo riconoscerle la giusta dignità. È vero, si fa un torto a usarla male, ma peggio è non volerla usare più. Nel recente dibattito politico fra Le Pen e Macron sono rimasto incantato da una risposta che Macron ha dato alla sua avversaria, quando lo ha accusato di non proteggere il francese. Le ha risposto definendo il francese La mia lingua che mi ha fatto. Ho trovato bellissima l’idea che noi siamo ciò che siamo grazie alla lingua che usiamo. E in Italia mai nessun dibattito politico ha accolto questo tema».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics