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Terrorismo in Spagna, attacco a Barcellona e Cambrils - TUTTI I VIDEO

Giovedì 17 agosto intorno alle 16:50 un furgone bianco ha travolto la folla che passeggiava sulla Rambla di Barcellona, uccidendo 14 persone e ferendone almeno 130. Tra le vittime tre italiani. Nella notte secondo attacco a Cambrils, 120 chilometri a sud di Barcellona, nella provincia di Tarragona, con diversi feriti: nello scontro a fuoco sono rimasti uccisi cinque terroristi. Tutti morti i 4 attentatori in fuga, secondo la polizia spagnola. L'Is ha rivendicato gli attacchi

                                                                                                                                     19 agosto 2017

Attentato a Barcellona, il toccante minuto di silenzio sui campi della Liga Grande commozione sui campi di calcio spagnoli di Valencia e di Leganes, dove si sono giocate le due partite che hanno aperto la stagione della Liga. All'Estadio de Mestalla e all'Estadio Municipal de Butarque, prima dell'inizio dei match, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'attentato terroristico a BarcellonaVideo: YouTube/LaLigaSantander

Barcellona: fiori, candele e preghiere sul luogo dell'attentato Sulla Rambla non si ferma la processione di chi vuole portare una candela, un fiore o un peluche sul percorso del van che ha ucciso 14 persone e fatto oltre cento feriti

Barcellona, veglia sulla Rambla per le vittime dell'attentato Fiori, candele, peluche, disegni. E ancora messaggi, preghiere. Tanta la commozione intorno al memoriale per le vittime dell'attentato terroristico che ha colpito Barcellona e nel quale sono rimaste uccise 14 persone. In centinaia hanno partecipato alla veglia per le vittime dell'attacco in cui hanno perso la vita anche due ragazzi italiani, Bruno Gullotta, 35 anni, in vacanza insieme alla sua famiglia e Luca Russo, 25 anni, in viaggio con la fidanzata

Barcellona, un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell'attentato Migliaia di persone accorse alle 12 in Plaza de Catalunya per il minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell'attentato di Barcellona. In piazza anche il Re Filippo VI, il premier Mariano Rajoy, il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, la sindaca di Barcellona, Ada Colau, la vicepresidente del Governo Soraya Sáenz de Santamaría, la presidente del Parlamento catalano Carme Forcadell e il delegato del Governo in Catalogna Enric Millo.

Barcellona, la folla grida all'unisono "Non ho paura'' Dopo il minuto di silenzio solenne in Plaza de Catalunya in memoria delle vittime dell'attentato di ieri - tra cui due italiani -, la folla è scoppiata in un applauso e ha poi scandito all'unisono "no tinc por" (non ho paura, in catalano). All'omaggio erano presenti anche il re Felipe VI e il capo del governo Mariano Rajoy, insieme alla sindaca della città Ada Colau e al presidente della catalogna Carles Puigdemont.

Attentato a Barcellona, il minuto di silenzio di Messi e compagni I giocatori del Barcellona hanno osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell'attentato nella città catalana. Durante la sessione d'allenamento, Messi e compagni si sono stretti in un simbolico cerchio

Attentato a Barcellona, fiori sulla fontana simbolo della Rambla Il giorno dopo l'attentato terroristico che ha colpito la città di Barcellona, la Rambla è stata riaperta al pubblico. I passanti hanno lasciato fiori e messaggi di cordoglio sulla fontana simbolo del Viale, la Font de CanaletesVideo: Twitter/Alfonso Congostrina

Barcellona, corteo spontaneo e applausi lungo la Rambla L’omaggio di Barcellona alle vittime dell’attentato del 17 agosto è un corteo, spontaneo, lungo tutta la Rambla, al grido ‘No tinc por’ (‘Non ho paura’, in catalano). Migliaia di persone, alla fine del minuto di silenzio in piazza de Catalunya cui hanno partecipato anche il Re di Spagna Filippo VI e il premier Mariano Rajoy, si dirigono spontaneamente verso la Rambla, l’arteria principale della città, dove ieri l’attentatore a bordo del suo furgone ha iniziato a travolgere la folla. Famiglie con bambini, turisti e spagnoli camminano, applauduno e gridano insieme per ricordare le vittime e scacciare la pauravideo di Giulia Destefanis

Barcellona, italiano ferito: "Non posso più chiudere gli occhi: rivedo tutto quel sangue" Accetta di incontrarci nel suo ostello, a pochi passi dalla Rambla. Parla a bassa voce e scuote la testa, ancora sotto shock. Gennaro Taliercio, 33 anni, di Pozzuoli (Napoli), è uno degli italiani coinvolti nell'attentato di Barcellona. "Passeggiavo all'inizio della Rambla, è sbucato quel furgone e ci è venuto addosso. Solo all'ultimo ha girato e ha ucciso l'anziano che era vicino a me, prendendomi di striscio: è un miracolo se sono qui". Era in vacanza solo in Catalogna, qualche giorno di relax prima di tornare al lavoro, ma rientrerà in Italia prima del previsto: "Sono distrutto, non dormo la notte, non credo riuscirò a dimenticare. Ho visto troppo sangue"di Giulia Destefanis

Italiano vittima a Barcellona: parla lo zio di Marta, la ragazza di Luca Russo Luca Russo è una delle due vittime italiane della strage di Barcellona. Nel video, parla Renato Sartore, zio di Marta Scomazzon, la ragazza del giovane ingegnere veneto morto negli attentati sulle Ramblas. "Era un ragazzo stupendo", questo il ricordo commosso dello zio di Marta. La famiglia aveva sentito per telefono la ragazza nel pomeriggio stesso dei fatti, quando però non si sapeva ancora nulla della sorte di Luca: "L'abbiamo saputo anche noi dalle televisioni stamattina. E' terribile, non pensi mai che queste cose debbano accadere proprio a te" (video Nicola Piran, intervista di Sabrina Tomè) VIDEO: parla un vicino di casa di Luca Russo

Attentati Barcellona, la Polizia a casa di Luca Russo, una delle due vittime italiane Un'auto della Polizia davanti alla casa di Luca Russo, 25 anni, di Bassano del Grappa, una delle due vittime italiane dell'attentato dell'Isis a Barcellona. Nessuno a casa, il papà è partito per la Spagna. Parla un vicino, Venanzio Cardella: "Conoscevo quel ragazzo solo di vista, lo vedevo portare il cane a passeggio" (intervista di Sabrina Tomè, video di Nicola Piran)

Italiano vittima del terrore a Barcellona, il sindaco di Bassano: "Sconvolti e increduli" "Siamo sconvolti e increduli, perché non pensi mai che debba accadere a te o alla tua comunità": con queste parole il sindaco di Bassano del Grappa, Riccardo Poletto, commenta la notizia della morte di un suo condittadino, Luca Russo, 25 anni, negli attacchi terroristici dell'Isis a Barcellona. "E' una violenza assurda che deve essere combattuta con tutte armi che abbiamo a disposizione - dice il primo cittadino - anche se questo è il momento del cordoglio e del silenzio" (intervista Sabrina Tomè, video Nicola Piran)  

Italiano ucciso a Barcellona, il collega: ''Tutta la redazione è sconvolta'' Lavorava al sito Tom's Hardware Bruno Gulotta, 35 anni di Legnano, che ha perso la vita nell'attentato di giovedì pomeriggio a Barcellona. La conferma e il dolore del caporedattore Andrea Ferrario: ''Un grande lavoratore, ci uniamo al cordoglio della famiglia''

Legnano. Il dolore dei colleghi di Gulotta : "Amava lo sport e il suo lavoro" A Legnano, in via XX Settembre, c'è la sede della Tom's Hardware, l'azienda nella quale lavorava Bruno Gulotta. Molti colleghi sono in ferie: Manolo De Agostini e Valerio Porcu invece sono al desk. "Era un ragazzo straordinario, si stava godendo la vacanza con la sua famiglia. Aveva ripreso ad andare in palestra. Al lavoro era un maestro nel migliorare la produttività. Staremo vicino ai suoi cari: speriamo se ne occupi anche lo Stato" di Francesco Gilioli

Attentato Barcellona, sindaco Legnano: "La comunità è sconvolta, non si può morire così" Il sindaco di Legnano, Gianbattista Fratus, sembra non volersi rassegnare alla morte del suo giovane concittadino Bruno Gulotta. "Non abbiamo ancora ricevuto conferma ufficiale dalla Farnesina, speriamo fino all'ultimo". Non conosceva direttamente il 35enne rimasto vittima dell'attentato di Barcellona, ma descrive una comunità attonita. "E' una tragedia europea non di Legnano, sono cose che non dovrebbero succedere mai, ma che fanno ancora più male quando riguardano un ragazzo giovane in vacanza con la famiglia" di Francesco Gilioli

Attentato Barcellona, italiano ferito: ''Il furgone mi è venuto addosso, vivo per miracolo" "Ho visto il furgone piombare su di me, mi ha preso col parafango lato passeggero e mi ha fatto sbalzare di qualche metro, poi ha girato il volante, andava a zig zag, e ha investito un anziano che poi è morto. Sono un miracolato, ho visto la morte in faccia". E' sotto shock e non si vuole mostrare Gennaro Taliercio, di Pozzuoli, rimasto leggermente ferito, ma racconta minuto per minuto l'esperienza più terribile della sua vita.intervista di Antonio Iovane (Radio Capital)montaggio Marzia Morrone


Barcellona, "Noi, italiani scampati alla strage" Le testimonianze di chi, il 17 agosto 2017, si trovava a pochi metri dal furgone bianco

Attentato a Barcellona, i turisti torinesi a Caselle:"Abbiamo visto per la prima volta il terrore" Sono atterrati a Caselle con il volo Ryanair delle 13 i primi turisti torinesi di ritorno da Barcellona. Tra di loro non c'è nessun ferito ma nelle loro parole si percepisce la tensione degli attimi, durante il raid terroristico rivendicato dall'Isis. Tra di loro molti giovani attesi in aeroporto dai genitori:"Ho visto per la prima volta il terrore - racconta una di loro - non sarà facile dimenticare".Video di Alessandro Contaldo

Roma abbraccia Barcellona: luci spente al Colosseo Alle 22 si sono spente le luci del Colosseo per le vittime rimaste uccise nell'attentato sulla Rambla di Barcellona. Il monumento è rimasto al buio per circa 30 minuti: le luci sono state spente anche in Campidoglio e a Fontana di Trevi.video di Angela Nittoli

Attentato Barcellona, bandiere a mezz'asta a Palazzo Chigi e fiori sotto l'ambasciata a Roma A quasi 24 ore dall'attentato di matrice terroristica che ha colpito Barcellona e Cambrils, in Spagna, Palazzo Chigi ha reso omaggio alle vittime della strage ponendo le tre bandiere (spagnola, italiana e dell'Unione Europea) a mezz'asta. A poca distanza, fuori il portone dell'ambasciata di Spagna presso la Santa Sede in Piazza di Spagna, sono stati lasciati alcuni fiori in segno di solidarietà. di Martina Martelloni

Barcellona, la testimonianza: ''Dovevano proteggere gli accessi alla Rambla'' "Ce lo aspettavamo, era un luogo troppo frequentato e troppo sensibile: stupisce che non abbiano pensato di proteggere gli accessi alla via, anche se sono molti quindi sarebbe stato complicato": Diego Fiore, torinese, vive da anni a Barcellona e gestisce il bar ‘Gran Torino’, proprio in fondo alla Rambla, teatro dell’attentato del 17 agosto. Come tanti, il giorno dopo passa a portare un fiore sulla via per le vittime. E ricorda così i momenti di terrore: "Abbiamo visto la gente correre, entravano nel bar spaventati, abbiamo lasciato la porta aperta per permettere di entrare a chi voleva ripararsi" video di Giulia Destefanis

Attentato a Barcellona: al posto del furgone fiori, candele e peluche Le immagini del pavimento colorato di piazza della Boqueria, a metà della Rambla, hanno fatto il giro del mondo: è qui che il furgone utilizzato dall’attentatore di Barcellona ha finito la sua corsa. Ventiquattro ore dopo, nello stesso punto, centinaia di persone hanno iniziato a posare candele, fiori, scritte in ricordo delle vittime dell’attentato. E la piazza è diventata un mausoleo all’aperto Video di Giulia Destefanis

Spagna, la sparatoria tra polizia e un attentatore a Cambrils Nel video del giornale La Vanguardia, il momento della sparatoria tra polizia e un attentatore a Cambrils, la cittadina a 120 chilometri da Barcellona dove nella notte le forze dell'ordine hanno sventato un secondo attacco terroristico dopo quello che ha colpito il capoluogo della CatalognaImágenes cedidas por La Vanguardia'

Spagna, attacco a Cambrils: rimossa l'auto degli attentatori E' stata rimossa l'auto usata dagli attentatori a Cambrils, cittadina sulla costa a sud-ovest di Barcellona. Secondo i media spagnoli, la vettura sarebbe stata usata da cinque persone, rimaste uccise in seguito a un conflitto a fuoco contro la polizia catalana

Attentato a Barcellona, esplosione la notte prima in una casa ad Alcanar Un'esplosione si è verificata nel comune di Montecarlo de Alcanar Platja, 110 chilometri a sud di Tarragona e circa 90 a sud di Cambrils, dove nella notte si è verificato un secondo attacco dopo quello di Barcellona con l'uccisione di cinque terroristi. Nell'esplosione un uomo è morto mentre maneggiava bombole di gas e un altro è rimasto ferito ed è stato arrestato. Secondo i media locali ci sarebbe una connessione con l'attentato avvenuto sulla Rambla di Barcellona

Attacchi terroristici in Spagna, Guolo: ''Gruppo di almeno 10 membri, imperizia con esplosivi potrebbe aver modificato il piano'' ''Un doppio attacco pianificato quello di Barcellona e Cambrils. Si vedrà se uniti da legami solo ideologici o anche organizzativi con l'Isis, che nel suo comunicato parla di 'soldati dello stato islamico'. Espressione usata per chi ne condivide soltanto l'ideologia"Il commento di Renzo Guolo, sociologo dell'Islam all'Università di Padova

Barcellona, furgone sulla folla: molti feriti lungo la Rambla Un furgone è piombato sulla folla lungo Rambla de Canaletes, nella parte più vicina alla grande Plaça de Catalunya, all'altezza di Carrer Bonsuccés, a Barcellona. Si contano molti feriti fra i turisti e gli abitanti che stavano passeggiavano sulla Rambla.

Barcellona, il furgone dell'attentato sfreccia sulla Rambla Le telecamere di sorveglianza del Museu de l'Eròtica di Barcellona hanno ripreso il momento in cui il van bianco travolge a grande velocità la folla sulla RamblaVideo da El Paìs

Attacco sventato a Cambrils: il rumore degli spari dalla discoteca Nel video condiviso su Twitter il momento dell'attacco della Polizia contro gli attentatori a Cambrils, cittadina distante 120 chilometri da Barcellona. La capitale della Catalogna è stata teatro di un attacco terroristico dove hanno perso la vita 13 persone. Nella notte un'auto si è lanciato sulla folla sul lungomare di Cambrils, ma gli agenti sono riusciti a fermare il mezzo. Nella sparatoria sono morti i 5 attentatori metre 5 civili e un poliziotto sono rimasti feriti

Attacco a Barcellona, il giorno dopo l'attentato: le misure di sicurezza sulla Rambla Il giorno dopo l'attentato che è costato la vita a 13 persone a Barcellona, le forze di sicurezza sono a lavoro sulla Rambla, luogo dove il terrorista si è lanciato con un furgoncino bianco sulla folla. Ancora lo spavento è visibile sui volti dei turisti che stanno evacuando la zona dopo i controlli della polizia

Attentato a Barcellona: spente le luci della Tour Eiffel in solidarietà Si sono spente per alcuni minuti le luci della Tour Eiffel, a Parigi, in segno di soliderietà con le vittime dell'attentato di Barcellona. Un furgone ha travolto i pedoni sulla Rambla, cuore pulsante della capitale catalana, uccidendo tredici persone e ferendone altre cento

Attentato a Barcellona, il carro attrezzi rimuove il furgone usato nell'attacco Intorno alle 2 di notte, nove ore dopo l'attentato, viene rimosso dalla Rambla il furgone lanciato contro i pedoni vicino Plaça Cataluna e poi abbandonato dal conducente che è riuscito a fuggire. Una colonna di auto e sirene della polizia catalana scorta il mezzo oltre il cordone di sicurezza per poi allontanarsi. di Giulia Destefanis

Barcellona, attacco anche nella vicina città di Cambrils: spari in strada Spari nei pressi del porto della cittadina di Cambrils, nella provincia di Tarragona, a poco più di 100 km da Barcellona. Secondo quanto riportato dalla polizia potrebbe trattarsi di un nuovo attentato terroristico dopo quello avvenuto sulla Rambla della capitale catalana. I cittadini sono stati invitati a restare in casa con un appello lanciato anche sui social network. Il video è stato pubblicato su Twitter

Barcellona, furgone sulla folla: la fuga disperata nel supermarket Un furgone ha travolto diverse persone sulla Rambla a Barcellona, causando morti e feriti. Nel video, la fuga disperata delle persone all'interno di un supermercatoVideo: YouTube/Mitchell Wiggs

Barcellona, furgone sulla folla: la fuga precipitosa dei clienti dentro il grande magazzino Attacco a due passi da Plaça de Catalunya. Un furgone è piombato su decine di persone che passeggiavano sulla Rambla. Nelle immagini i passanti terrorizzati si rifugiano all'interno del grande magazzino El Corte Inglés

Barcellona, furgone sulla folla. Il testimone: ''Ho visto persone volare in aria, poi lo schianto finale'' "Eravamo sulla Rambla de Catalunya, precisamente all'altezza del negozio "Desigual", quando abbiamo visto partire il furgone e le persone nel panico correre in ogni direzione. Ho visto anche qualche corpo sollevarsi da terra dopo l'impatto. Sono scappato e l'ultima immagine impressa è il mezzo che si è schiantato violentemente contro un'edicola. Ora rimaniamo chiusi nel seminterrato del negozio. Sappiamo che gli attentatori sono barricati in un ristorante, ma non sappiamo se si tratta di quello di fronte a dove siamo noi". La testimonianza di Saverio Verna in merito al furgone sulla folla a Barcellonaintervista di Francesca Robertiellomontaggio di Francis D'Costa

Barcellona, un pratese: "Così siamo scampati all'attentato" Niccolò Fanfani era insieme alla moglie sulla Rambla pochi minuti prima che il furgone facesse strage di pedoni

Barcellona, furgone sulla folla. Il testimone: ''Ancora chiusi per sicurezza nella Fnac" "Ero in un negozio di Plaça de Catalunya, ma quando stavo per uscire le porte erano serrate. Così ho chiesto cosa stesse succedendo e mi hanno risposto che un furgone sulla Rambla aveva investito delle persone. Ho visto correre delle persone verso la piazza e sono corso al secondo piano dell'edificio. La gente era nervosa e qualcuno piangeva. Ora la situazione è più tranquilla. Accertato che non ci fosse nessun attentatore dentro al negozio, ora parliamo e guardiamo le notizie su internet in attesa di poter uscire da qui". La testimonianza di Carlos De Figueiredo in merito al furgone sulla folla a Barcellona che ora è chiuso per sicurezza nella Fnac di Plaça de Catalunya

Barcellona, furgone sulla folla: la Rambla subito dopo l'attentato Un furgone ha travolto diverse persone sulla Rambla a Barcellona, causando morti e feriti. Nel video, gli attimi immediatamente successivi al passaggio del van

Barcellona, furgone sulla folla: la caccia all'uomo nel mercato della Boqueria Nelle immagini, la polizia perlustra le vie del centro storico di Barcellona: a caccia di chi era alla guida del furgoncino che è piombato sulla folla di turisti e cittadini che passeggiava sulla Rambla. Al setaccio anche la Boqueria, il noto mercato sulla Rambla da sempre tappa d'obbligo di turisti da tutto il mondo(Twitter: Alfonso Congostrina)

Barcellona, furgone sulla folla: il van fermo al centro della Rambla dopo lo schianto Un furgone ha travolto diverse persone sulla Rambla a Barcellona. Il viale è stato transennato ed evacuato. Il conducente ha abbandonato il veicolo e sarebbe fuggito a piedi. Nel video, il van fermo dopo lo schianto

Barcellona, furgone sulla folla sulla Rambla: la fuga delle persone Un furgone ha travolto diverse persone sulla Rambla a Barcellona. Il viale è stato transennato ed evacuato. Il conducente ha abbandonato il veicolo e sarebbe fuggito a piedi

Terrorismo, da Nizza a Barcellona: quando i veicoli diventano armi Era il 14 luglio 2016. A Nizza, in Francia, la gente era a passeggio sulla Promenade des Anglais quando alle 22,34 un camion si è lanciato a tutta velocità sulla folla, uccidendo 86 persone e ferendone 450. Fu il primo di una lunga serie di attentati terroristici portati a termine da militanti dell'Isis a bordo di auto o furgoni. Quello di Barcellona del 17 agosto è stato soltanto l'ultimo di una lunga, terribile, seriea cura di Francesco Collina e Federico PalloneMontaggio di Elena Rosiello

Paura, rabbia e solidarietà, filo diretto Genova-Barcellona Intervista a Ana Lourdes de Heriz, rappresentante dei cittadini spagnoli in Italia (video di Fabrizio Cerignale)

Attentato Barcellona, un muro colorato di post it e affetto sulla Rambla: "Né paura né odio" Qualcuno ha lasciato a terra un cesto con biglietti adesivi colorati, pennarelli e scotch. E, un biglietto dopo l’altro, un chiosco chiuso lungo la Rambla viene ricoperto dai messaggi dei passanti, in solidarietà per Barcellona e le vittime dell’attentato. La tristezza si combatte con i colori: un italiano scrive ‘non si molla’, ma i messaggi sono da cittadini tedeschi, giapponesi, dell'Uruguay. "E’ un momento triste per il mondo, e noi a New York sappiamo cosa vuol dire", racconta una turista statunitense, mentre la figlia attacca alla parete il suo post it rosa con scritto ‘America loves Barcelona’di Giulia Destefanis

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