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Mafie, scritta su Vescovado Locri: "Più lavoro, meno sbirri" e "don Ciotti sbirro"

Il giorno dopo visita di Mattarella in occasione della Giornata della memoria per le vittime di mafia organizzata da Libera

Dopo la visita del 19 marzo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella , una scritta «più lavoro meno sbirri», è stata tracciata la notte scorsa sul Vescovado di Locri dove risiede il vescovo Francesco Oliva e che in questi giorni ospita don Luigi Ciotti, presidente di Libera, per la manifestazione nazionale della Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Mafia, Mattarella: ''Prosciugare paludi di arbitrio e corruzione'' "La mafia è ancora forte, presente, tenta di dominare pezzi di territorio e cerca di arruolare in ogni ambiente. Bisogna azzerare la zona grigia. Bisogna asciugare la palude della corruzione, in cui le mafie prosperano". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Locri in occasione della XXII Giornata della memoria e dell'impegno organizzata dall'associazione LiberaVideo H24

Altra scritta trovata: «don Ciotti sbirro». Entrambe le frasi sono state subito cancellate, stamani, dagli operai del Comune. Ieri Mattarella aveva lanciato un duro monito contro le mafie affermando, tra l'altro, che i mafiosi «non hanno onore».
Giornata vittime mafia. Don Ciotti: "Non rubateci la parola legalità" Il 21 marzo Libera celebra la Giornata della memoria delle vittime delle mafie. Quest'anno la piazza principale è Locri, dove si trova don Luigi Ciotti. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente. Ecco l'intervista (di Tecla Biancolatte) (riprese di Cosimo Marasciulo) Leggi Don Ciotti: "Calano i morti ammazzati, aumentano i morti vivi"

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