La raccolta d’arte più rappresentativa dell’arte slovena in Italia, custodita fino ad ora nei caveaux di prestigiose istituzioni private, si presenta in una città-simbolo per la stessa cultura slovena in Italia, come è per l’appunto Trieste, da oggi al 17 giugno al Salone degli Incanti, in occasione della rassegna “Orizzonti dischiusi. Arte del Novecento tra Italia e Slovenia”. La mostra si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana e del Presidente della Repubblica slovena e con il patrocinio dei Comuni di Trieste e di Lubiana. Alcuni dei nomi degli artisti le cui opere sono esposte sono noti al grande pubblico nazionale: Music, Spacal, Cernigoj, Bambic, Grom, Saksida, Sirk, Cesar, Palcic, Kralj. L’ex Pescheria osserva i seguenti orari d’apertura: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato, la domenica e nei festivi dalle 10 alle 20. Per visite guidate, workshop e seminari si può telefonare allo 0481 530412 oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica art@kb1909.it.
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