Bonus pc da 450 euro
per oltre 3mila richiedenti
Antonaz: l’iniziativa è stata un successo, entro l’anno inizieranno i nuovi corsi
di Elena Orsi
TRIESTE Saranno 3.133 i buoni che la Regione distribuirà
prossimamente per aiutare l’acquisto dei personal computer per i
corsisti che, durante questi mesi, hanno portato a termine con
successo la frequenza dei corsi organizzati per l’alfabetizzazione
informatica. Il tutto, per una spesa che si calcola si aggirerà
attorno ai 2 milioni di euro. E l’assessore alla Cultura Roberto
Antonaz si dice soddisfatto. «E’ stato un duro lavoro coronato da
grande successo» afferma.
I NUMERI DEI CORSI In totale, gli allievi che
hanno frequentato almeno il 70 per cento delle ore di corso (limite
necessario per accedere al bonus pc) sono stati 3166, su un totale
di iscritti che si aggirava sui 3.800. Di questi, la maggioranza
sono stati uomini, ma per poco, rispetto alle donne: 1792 a 1374.
La maggior parte ha scelto il corso ‘A’, ovvero quello base, come
era prevedibile. Oltre 1200 allievi hanno optato per il corso B, di
livello superiore, e un centinaio per quello più avanzato, che
prevedeva anche l’insegnamento di elementi grafici.
TIPOLOGIE DEI CORSISTI I corsi, come si sa, erano
dedicati a particolari categorie di persone: anziani, casalinghe,
cittadini che non hanno avuto la possibilità di imparare ad usare
il pc, categorie svantaggiate, e detenuti. La vera sorpresa è che
proprio gli anziani sono stati i veri motori di questa iniziativa.
In totale, hanno completato gli ‘studi’ ben 1383 over 60. Le
casalinghe sono state 700, gli ‘analfabeti informatici’ quasi
mille, le persone svantaggiate una sessantina e una ventina i
detenuti. La stragrande maggioranza (2467 persone) si sono fermate
al semplice corso, 292 hanno ottenuto anche il patentino europeo
Ecdl, e 407 hanno anche sostenuto un test per un’ulteriore
qualificazione.
I BONUS A completare il progetto regionale, ci
sarà ora l’assegnazione del bonus per l’acquisto del pc. La Regione
infatti ha previsto che al termine del corso i partecipanti
potranno rivolgersi a fornitori riconosciuti e acquistare un
computer con uno sconto del 50% che potrà salire al 75% del prezzo
per i redditi più bassi. Complessivamente il risparmio, oltre al
prezzo di favore praticato da un dei rivenditori «autorizzati»,
andrà da un minimo di 450 euro a un tetto massimo di 750 euro.
Secondo le domande pervenute alla Regione, in totale i buoni che
verranno distribuiti sono 3.166, visto che 53 persone, dopo aver
frequentato i corsi, hanno rinunciato all’agevolazione. Dei
restanti, 118 persone hanno dichiarato un Isee ritenuto di basso
reddito, e quindi avranno diritto al massimo della somma stanziata.
I rimanenti 3.048 invece otterranno il buono ‘standard’, di 450
euro. Entro il 30 giugno la Regione provvederà alla stampa dei
buoni-sconto nominativi e al loro invio agli enti gestori dei
corsi. Dal primo luglio poi gli enti gestori provvederanno alla
distribuzione dei buoni ai propri allievi, che potranno spenderli
entro il 30 settembre nei negozi che hanno aderito all’iniziativa.
In tutto, i negozianti che accetteranno i buoni sono 59: 16 a
Trieste, 9 a Gorizia, 21 a Udine, 13 a Pordenone. Dal primo luglio
la lista dei negozi, sarà disponibile sia sul portale della
Regione, sia agli Uffici relazioni col pubblico, sia presso gli
stessi enti gestori, e verrà pubblicizzata sulla stampa.
PROSECUZIONE DEL PROGETTO «Nelle correzioni di
bilancio abbiamo provveduto, come promesso, a inserire la cifra
necessaria a rispondere alle domande rimaste inevase in questa
prima fase – spiega l’assessore alla Cultura, Roberto Antonaz – e
molti mi stanno chiedendo quando i corsi riprenderanno. Contiamo di
partire con il nuovo bando entro l’autunno e quindi dare il via ai
nuovi corsi entro l’anno». Antonaz non nasconde la sua
soddisfazione per i risultati raggiunti. «Quello che fa piacere è
aver raggiunto il risultato: moltissime persone che non avevano
familiarità con il computer ora potranno averne uno ed usarlo –
spiega - .Sono contento perché mettere in piedi tutto questo
progetto, che ha visto l’organizzazione di 196 corsi nelle varie
strutture, non è stato un lavoro da poco».
(03 giugno 2007)