Istruzione: Panariti, bene incontro al Ministero su priorità Fvg

Trieste, 14 settembre - Si è tenuto ieri a Roma, presso la sede del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur), un incontro tra l'assessore regionale all'Istruzione, Loredana Panariti, e, in considerazione dell'impegno del ministro Fedeli in Senato, il Capo di Gabinetto del Miur, Sabrina Bono, nel corso del quale sono state affrontate alcune tematiche urgenti che riguardano il Friuli Venezia Giulia.

La riunione, alla presenza anche della dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, Alida Misso, ha avuto un taglio molto tecnico e, con riferimento alla delicata questione della carenza in regione di dirigenti scolastici rispetto ai posti disponibili, è stata confermata l'imminente pubblicazione del regolamento per il relativo concorso.

È stato inoltre ribadito il massimo impegno e la più ampia disponibilità a trovare una rapida soluzione anche per quanto concerne la selezione concorsuale riservata ai direttori dei servizi generali e amministrativi. Pari attenzione è stata inoltre assicurata, come ha sottolineato Panariti, per trovare una soluzione alla carenza di personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Dando seguito alle dichiarazioni del ministro durante la visita a Trieste dello scorso 4 settembre, l'assessore ha affrontato il tema dell'insegnamento nelle scuole della lingua slovena come seconda lingua comunitaria. Sul punto, è stata esaminata l'ipotesi di procedere con soluzioni sperimentali. Similmente, o tramite un potenziamento dell'offerta formativa, potrebbe essere data risposta alla richiesta del plurilinguismo negli istituti scolastici del tarvisiano.

Panariti ha anche avuto modo di illustrare il tema della prima formazione (IeFP), cui la Regione riserva grande attenzione e impegno, ed in particolare quello della docenza nei corsi di IeFP, al fine di prefigurare una soluzione al problema del riconoscimento dei punteggi per le ore di insegnamento. Sull'argomento il Miur si è impegnato ad approfondire la questione.

Infine, si è discusso delle norme di attuazione dello Statuto di specialità in materia di istruzione non universitaria, questione già all'esame della Commissione paritetica. Va sottolineato come il procedimento sia piuttosto complesso e lungo, in quanto è necessario ottenere i pareri di numerosi dicasteri, tra cui, oltre a quello del Miur, anche quello del ministero dell'Economia e delle Finanze, prima di poter arrivare alla approvazione del decreto legislativo per il trasferimento delle competenze. Ciò nonostante, Panariti, pur consapevole delle difficoltà, ha ricordato come la Regione abbia più volte in passato cercato di dare corso a questo iter normativo, senza tuttavia mai arrivare alla fase di avanzamento attuale. È stata infatti presentata la richiesta di calendarizzare una serie di incontri con i funzionari del Ministero al fine di imprimere un'accelerazione all'iter, con l'auspicio di conseguire al più presto un risultato soddisfacente.

A tal fine, con nota del 1 settembre scorso, il ministro ha già comunicato a Panariti i referenti del Miur per l'attività istruttoria propedeutica all'eventuale intervento normativo attuativo della specialità regionale in materia di istruzione non universitaria, tra i quali i vertici dell'ufficio legislativo dello stesso Ministero. ARC/COM

fonte: Agenzia di informazione della Regione Friuli Venezia Giulia


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