ACCOLTELLAMENTO DI VIA DEL SANTO

Cade l’accusa di tentato omicidio, furono solo lesioni

Da tentato omicidio e lesioni personali gravissime, aggravate dall’uso di un’arma e dai futili motivi, la posizione di Everaldo Buta si è alleggerita notevolmente. Il gup Paola Santangelo ha...

    Da tentato omicidio e lesioni personali gravissime, aggravate dall’uso di un’arma e dai futili motivi, la posizione di Everaldo Buta si è alleggerita notevolmente. Il gup Paola Santangelo ha derubricato il capo d’accusa in lesioni personali lievissime con l’aggiunta della sola aggravante legata all’uso del coltello e ha condannato il trentacinquenne rumeno a un anno di reclusione (già scontato) per i fatti accaduti nell’appartamento di via del Santo 23 nella notte tra il 24 e il 25 aprile dello scorso anno.

    Mentre si trovava nell’appartemento di M.P. una donna di 43 anni, Buta aveva avuto una collutazione con il cormonese Luca Ronca, 43 anni. Nelparapiglia il rumeno aveva colpito l’avversario con un coltello ferendolo.Di fatto il giudice ha accolto quasi integralmente le argomentazioni della difensa. In particolare, l’avvocato Luigi Portelli aveva chiesto che venisse riconosciuta la scriminante della legittima difesa e ora attende di poter leggere le motivazioni della sentenza per ricorrere eventualmente in appello. «Le fotografie dell’appartamento - sottolinea il legale - non mostrano tutto il sangue di cui si era parlato all’indomani dei fatti». (s.b.)

    19 luglio 2013
    Casa di Vita

    Carrè di agnello agli asparagi e pistacchi

    Altri contenuti di Cronaca

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione

    Negozi

    ilmiolibro

    Oltre 300 ebook da leggere gratis per una settimana

     PUBBLICITÀ