Al via “Trieste Next” La vetrina della scienza

Dal 28 al 30 settembre il primo Salone europeo unirà divulgazione, conferenze e confronto tra ricerca e impresa. La prima edizione dedicata all’alimentazione

    di Giovanni Tomasin

    A partire da quest’anno Trieste tornerà a ospitare un grande evento scientifico annuale. Si chiamerà "Trieste Next - Salone europeo della Ricerca scientifica" e la sua prima edizione si terrà dal 28 al 30 settembre prossimi. Sarà una tre giorni in cui si uniranno momenti di divulgazione, conferenze con relatori di profilo internazionale, punti d'incontro fra ricerca e impresa e anche un po’ d’intrattenimento.

    Le tre giornate saranno imperniate di volta in volta su un differente ente scientifico cittadino: il primo giorno sarà dedicato all'Università, il secondo ad Area Science Park, il terzo alla Sissa. Ci saranno workshop, seminari, conferenze ma anche momenti più prettamente divulgativi e di intrattenimento. Tra le partecipazioni attualmente al vaglio degli organizzatori si segnala quella del comico Maurizio Crozza, invitato a portare in piazza Unità la sua imitazione di Voyager "Kazzenger", e quella dello scienziato di fama internazionale Jeremy Rifkin. L'evento è promosso dal Comune, dall'Università cittadina e da Nordesteuropa editore, ma vi partecipano (come co-promotori) tutte le altre realtà istituzionali e scientifiche del territorio: Regione, Camera di commercio, Area Science Park, Sissa, Fondazione CRTrieste e Provincia. Trieste Next rientra anche in una cornice macroregionale: è espressione della volontà di Trieste di esprimere la propria vocazione scientifica dentro il percorso di candidatura di "Venezia con il Nordest Capitale europea della cultura 2019".

    «L'idea è nata dalle realtà triestine durante un incontro con l’assessore regionale alla Cultura Elio De Anna in vista del 2019 - ha spiegato Roberto Cosolini alla presentazione dell'evento - e ha subito trovato ampio sostegno». Il sindaco porta i nomi di prestigio raccolti nel comitato scientifico a riprova dell’entusiasmo suscitato dall'evento: «Ci saranno il ministro Corrado Clini, Margherita Hack e Diana Bracco - ha affermato - persone che non hanno bisogno di presentazioni». Cosolini ha assicurato che «che Trieste Next non vuole avere carattere episodico ma intende diventare un appuntamento annuale, dedicato ogni anno a un diverso tema scientifico». Quello di quest'anno saranno le "Nuove frontiere dell'alimentazione", «un tema fondamentale» - ha commentato il sindaco.

    Secondo il rettore dell'ateneo Francesco Peroni l'evento combina una «logica di rete» fra ricerca, imprese e territori «necessaria alla competizione». «A queste si aggiunge la caratterizzazione forte a capitale scientifica di Trieste che smette così di essere un contenitore vuoto, anche tramite lo strumento importante della divulgazione scientifica - ha detto il rettore -. Che Università e Comune siano nuovamente affiancati è segno di un rapporto destinato a farsi sempre più stretto». Filiberto Zovico, editore di Nordesteuropa, sottolinea «il carattere non celebrativo di Trieste Next: è un evento costruttivo, che serve da un lato a dare eco internazionale alla dimensione scientifica della città, dall'altro a fare da tramite pratico fra ricerca e impresa». La dimensione dell'incontro fra queste due realtà sarà primaria per Trieste Next: «La creazione di elementi di sviluppo sarà la grande sfida di quest'evento». Il festival sarà anche gemellato all'Expo 2015 di Milano.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    08 febbraio 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ