I nomi indicati da Tami, l’ad di Unicredit logistics già la prossima settimana potrebbe essere designato alla guida della società. Presidenza, rispunta Paoletti
di Riccardo Coretti
Trieste terminal passeggeri (Ttp) ha un nuovo consiglio di amministrazione e la prossima settimana avrà un nuovo amministratore delegato, con ogni probabilità nella persona di Antonio Marano, che già riveste quella carica in Unicredit Logistic. Da oggi dunque occhi puntati sull'operatività e sulle prossime mosse da attuare sia per incrementare la già intensa stagione del 2012 che per le novità 2013.
Va detto, però, che si tratta di un cda “a tempo”: scadrà ad aprile con l'approvazione del Bilancio di Ttp. Certo nulla vieta di pensare che se Unicredit ha deciso così oggi, non lo faccia di nuovo tra un paio di mesi: ma di questi tempi, chissà.
Dopo un “balletto” durato un anno, l'assemblea di Ttp, ieri mattina nella sede di via Von Bruck, ha preso atto dei nuovi nomi comunicati da Tami (Unicredit 31%, Costa Crociere 29%, Giuliana Bunkeraggi 15%, Reguardia costruzioni 15% e Assicurazioni Generali 10%) come consiglieri di amministrazione e, oltre allo stesso Marano, saranno altri due pezzi grossi di Unicredit a decidere le sorti della crocieristica a Trieste: Claudio Rigo e Maurizio Maresca. Quest'ultimo, almeno a Trieste, non ha bisogno di presentazioni. Docente universitario, avvocato, ex presidente dell'Autorità portuale triestina e oggi anche vicepresidente di Unicredit Logistics. Il primo è da due anni vicedirettore generale di Unicredit Banca, con responsabilità sui Business services.
«Un passaggio di consegne avvenuto nel migliore dei modi, con un ringraziamento al presidente Gerini (da parte della presidente Monassi, ndr) al quale ci associamo. Entreremo da subito in maniera operativa – ha commentato Marano – facendo una ricognizione della società. Bisognerà mettere a punto il piano industriale nei dettagli, dopo aver ricevuto tutte le informazioni necessarie». Almeno due mesi di lavoro, dunque, per far fronte alle esigenze della stagione entrante ma anche di quella successiva, durante la quale si stima una presenza di circa 200mila passeggeri. «Le crociere, i convegni, i parcheggi e i servizi per gli yacht saranno le aree di intervento, per le quali – aggiunge Marano – definiremo con l'Authority gli assetti della società. Ad ogni modo puntiamo a un forte coinvolgimento della città, dai soggetti istituzionali a quelli privati. Questa è un'iniziativa che funziona solo se abbiamo tutti a bordo».
Resta dunque aperta la partita delle nomine: la prossima settimana un cda per l'amministratore delegato, e tra un paio di mesi si parlerà del presidente. Ad aprile infatti scade il mandato del presidente Gianfranco Gerini, al quale la presidente dell'Authority, Marina Monassi, ha mandato ieri una lettera con un preciso invito. Dopo averlo ringraziato per il lavoro fin qui svolto e per l'ottima figura fatta fare alla società e alla città intera in quel week end di novembre, quando quattro enormi navi da crociera dirottate da Venezia per la nebbia avevano “invaso” le Rive, la presidente ha scritto: «Le raccomando di lavorare in uno spirito di fattiva ed attiva collaborazione con i consiglieri di amministrazione, nominati oggi in rappresentanza del nuovo socio Tami, affinché si continui a portare avanti con successo la linea sinora seguita per ciò che attiene alla parte operativa dell’attività svolta della Trieste terminal passeggeri».
Ciononostante non si fermano le voci sulla sua prossima sostituzione e a questo proposito pare tornato in auge il nome di Antonio Paoletti.
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