Bora, raffiche a 120 km all’ora: disagi in città /La cronaca

Continua l’ondata di maltempo. Freddo intenso, strade ghiacciate: i vigili urbani invitano gli automobilisti alla prudenza

    ORE 19.05: il termometro digitale all'esterno di una farmacia in corso Italia indica la temperatura record -7 gradi.

    ORE 19: Oltre 200 contatori dell’acqua sono scoppiati a Trieste, danneggiati dal gelo. Lo rende noto AcegasAps, che sta intervenendo con squadre di pronto intervento, con 18 tecnici impegnati. AcegasAps, che ha anche potenziato il centralino raddoppiando gli operatori, invita a fare attenzione alle apparecchiature collocate all’esterno delle abitazioni.

    ORE 18.30: a causa del maltempo anche tutte le sedi dell'Università di Trieste domani rimarranno chiuse per l'intera giornata.

    ORE 18: l'AcegasAps chiede aiuto ai cittadini: i cassonetti vuoti sono troppo leggeri per resistere alle raffiche; dunque è necessario che la popolazione li riempia di rifiuti per ancorarli al suolo grazie al peso del materiale di scarto. Va da sè, informa l'azienda, che in questi giorni e fino a bora scomparsa, il servizio di svuotamento dei cassonetti sarà sospeso.

    ORE 16.55: con il calare del buio il freddo si fa ancora più intenso, mentre la bora soffia senza sosta. Ancora decine di interventi dei vigili del fuoco. Situazione di totale emergenza all'ospedale di Cattinara per spifferi e freddo in corsia.

    ORE 15.25: sospese per il freddo tutte le partite del calcio dilettanti e giovanile della regione previste nel fine settimana.

    ORE 15.05: presi d'assalto i punti di distribuzione del sale, scorte quasi finite. Il Comune sta provvedendo all'approvvigionamento.

    ORE 14: emergenza in Geriatria all'ospedale di Cattinara. Una finestra cede a un refolo, trasferimento "coatto" in un altro reparto per 26 pazienti.

    ORE 13.45: Gorizia, appello alla cittadinanza: nel canile municipale i cani muoiono di freddo. Urgono vecchie coperte per imbottire cucce e gabbie.

    ORE 12.30: pericolo di caduta materiale dal tetto dell'Università in piazzale Europa, vigili del fuoco sul posto; si è sollevata la copertura del bocciodromo in Strada di Fiume, anche in questo caso intervento dei pompieri.

    ORE 12.20: in piazza Venezia un uomo colpito dal vetro di una finestra sfondata dal vento: in ospedale, non grave; un uomo caduto in largo Roiano, ambulanza sul posto; una signora rimasta chiusa fuori sul poggiolo di casa in via Fabio Severo, salvata dai pompieri.

    ORE 10.58: appello dell'AcegasAps a tutti gli utenti: lasciar scorrere un filo di acqua dai rubinetti per tutta la giornata e anche nelle ore notturne per evitare il congelamento dell'acqua nelle tubature.

    ORE 10.55: il Comune sta predisponendo un servizio di distribuzione di sacchi di sale nelle circoscrizioni e nelle sedi della Protezione civile.

    ORE 10.50: domani tutte le scuole, di ogni ordine e grado, rimarranno chiuse. Lo comunica il sindaco Roberto Cosolini annunciando per le prossime 24 ore previsione di bora a 130 km/h e neve abbondante.

    ORE 10.30: dati meteo ufficiali per Trieste. Vento di bora che soffia a una media di 80 chilometri orari e raffiche a circa 120. Temperatura: -6 gradi a livello del mare, -8 gradi in Carso. Il vento fa percepire il freddo attorno ai -20 gradi.

    ORE 10.15: primo bilancio odierno (e provvisorio) dei vigili del fuoco. Nella notte effettuati trenta interventi; altrettanti nelle prime ore del mattino; in fase di svolgimento altre venti operazioni di soccorso. Segnalata una "strage" di antenne, cornicioni e grondaie.

    ORE 9.55: proprio come nelle foto storiche, il molo Audace si ricopre di ghiaccio. Gli spruzzi di mare, che ribolle anche nelle zone interne del porto sotto la furia delle raffiche, vengono congelati all'istante appena toccano la pietra. Il risultato è uno spesso crostello che ormai ricopre tutta la testata del molo, le bitte e la storica "rosa dei venti".

    La bora soffia ormai da tre giorni, sempre con grande violenza. Trieste sopporta, ma con crescente difficoltà. Anche questa notte le raffiche hanno superato i 120 chilometri orari e la mattina si preannuncia senza alcun miglioramento. Decine, nelle ultime ore, le chiamate ai vigili del fuoco, soprattutto per impalcature pericolanti, coppi e comignoli divelti, rami e alberi che minacciqno di rovinare a terra. La cupola di Palazzo Carciotti, ieri squarciata dalle raffiche, al momento non presenta aggravamenti: l'opera di provvisoria messa in sicurezza sembra reggere bene.

    I vigili urbani non segnalano situazioni critiche di viabilità, a parte qualche singolo tratto d'asfalto ricoperto da lastre di ghiaccio, sia in città sia sull'altipiano, dove ora arriva anche del nevischio trasportato con la bora dall'interno della Slovenia. L'invito alla prudenza è più che mai valido.

    Il freddo è intenso: nella notte si è arrivati in centro a -5 gradi, ora la colonnina del mercurio si posiziona attorno a quota -3. Ma la sensazione di gelo è moltiplicata dal vento.

    Tubature gelate, impianti di riscaldamento bloccati e automobili che non ne vogliono sapere di mettersi in moto sono disagi all'ordine del giono.

    Il meteo non promette nulla di buono: tra oggi e domani la temperatura è prevista in ulteriore calo, la bora in ulteriore rafforzamento.

    03 febbraio 2012

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