Interventi integrati in sette zone, ma il fulcro sarà piazzale Foschiatti assieme a un razionale utilizzo dell’enorme area dell’ ex cantiere Alto Adriatico
di Riccardo Tosques
MUGGIA
La riqualificazione della stazione delle autocorriere di piazzale Curiel e Foschiatti si farà. Nessun passo indietro da parte dell'amministrazione comunale che nei giorni scorsi ha consegnato ufficialmente alla Regione la documentazione necessaria per partecipare al bando plurimilionario legato a “Pisus” (Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile).
Il “Pisus” muggesano intende perseguire tre sostanziali finalità: la riqualificazione urbana, il miglioramento della mobilità e viabilità nonché lo sviluppo economico, turistico e culturale della cittadina.
Per sviluppare (ed attuare almeno virtualmente) il “Pisus”, è stato, perciò, fondamentale il confronto ed il coinvolgimento col tessuto sociale ed economico esistente attraverso – come ha ricordato il Comune - "un percorso condiviso capace di raccogliere idee e verificare l’interesse alla partecipazione".
La riqualificazione urbana si realizzerà attraverso un’integrazione dei progetti in essere con le funzioni urbane del centro, prevedendo una rivisitazione della viabilità e della mobilità sostenibile nel centro di Muggia e la riorganizzazione delle attività pubbliche e private mediante il loro inserimento nel contesto più ampio dell’intero territorio comunale.
In totale il progetto coinvolgerà sette aree di intervento: la riqualificazione della stazione autocorriere e del Piazzale Foschiatti, dei giardini Europa e delle zone adiacenti, del Largo Caduti della libertà, del Piazzale ex Alto Adriatico, dell’incrocio di Santa Barbara, nonché l’illuminazione di Piazza Marconi e la creazione della rete di bike-sharing, ovvero la possibilità di ritirare una bicicletta da un certo punto e riconsegnarla, una volta arrivati, un altro punto predisposto ad hoc..
Il cambiamento più discusso in questi mesi è stato quello inerente Piazzale Curiel e Piazzale Foschiatti. Il progetto relativo alla riqualificazione della stazione delle autocorriere prevede di restituire ai cittadini l’intera zona, spostando l’area adibita a sosta prolungata degli autobus nel Piazzale Alto Adriatico pur lasciando invariate le fermate tutt’ora esistenti. Gli autobus sosteranno quindi a nord dell’attuale stazione autocorriere dove verrà realizzata un’ampia pensilina di fermata. Accanto alla fermata dell’autobus sarà posizionata anche una piccola pensilina di ricovero per il bike-sharing in cui si potranno prelevare i cicli poi riconsegnabili nelle altre postazioni disposte nella cittadina e previste dal progetto.
I Piazzali Foschiatti e Curiel saranno entrambi ripavimentati e resi pedonali, verranno arredati con panchine, grandi vasi che ospiteranno essenze arboree, cestini portarifiuti, portabici ed adeguatamente illuminati con apparecchiature led. Al centro dei piazzali si ristrutturerà completamente l’ex stazione autofilotranviaria che sarà soppalcata interamente nella parte dell’odierna sala d’aspetto e per metà dello spazio ora destinato agli autobus. All’interno verranno ricavati quattro rinnovati spazi commerciali che saranno occupati dai due attuali usufruttuari e da altre due nuovi esercizi. Al piano terra si troveranno anche due sale per riunioni separate ma fondibili ed una piccola hall di ingresso e i servizi igienici completeranno questi spazi. Nell’edificio troveranno locazione anche gli uffici dello Sportello unico per le Attività produttive e l’Ufficio Commercio comunale che attualmente sono dislocati nella stazione di Caliterna.
Nel progetto rientrano anche la sala d’attesa, uno spazio espositivo ed un infopoint al piano terra, mentre la parte soppalcata sarà destinata a emeroteca dove il cittadino potrà consultare riviste, periodici e giornali nell’attesa dell’autobus o semplicemente trascorrere qualche momento di relax. Pensati anche tre "totem multimediali" per la consultazione di orari, mappe e percorsi tematici, elenchi telefonici, indirizzi di ristoranti, calendari degli eventi e quant’altro necessario ad un informato soggiorno in città o in Istria di cui il comune di Muggia risulta il “preludio”.
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