Nel corso della giunta allargata chiesti anche interventi di assistenza al carnevale con operatori Overnight
di Riccardo Tosques
MUGGIA
Migliorare viabilità e trasporti, per una Muggia “soffocata” e decentrata. Una esigenza primaria che con la partnership della Provincia nel progetto Pisus potrebbe trovare qualche miglioramento. Di questo si è parlato l’altro giorno durante l’incontro tra la Giunta itinerante provinciale e quella guidata dal sindaco Nerio Nesladek.
Ma si è discusso anche di una collaborazione con il Comune di Trieste per sensibilizzare i giovani... sul Carnevale muggesano. L’inedita proposta è stata presentata dall'assessore al Turismo Stefano Decolle. Evidenziando come per un comune quale Muggia “il concetto di turismo implichi necessariamente quello di sviluppo con uno sguardo al futuro senza dimenticare la tradizione” Decolle ha spiegato come il Carnevale sia un'istituzione che va assolutamente “preservata da chi ne storpia gli intenti degenerandola in modo dissoluto”. Da qui la richiesta al Comune di Trieste per una collaborazione nella sensibilizzazione dei giovani che vedono nel Carnevale di Muggia “un’oasi di divertimento spesso esasperato”.
Sulla falsa riga del concetto espresso da Decolle l’assessore provinciale e consigliere comunale muggesano Roberta Tarlao ha sottolineato poi l’esigenza di riconfermare le figure degli Operatori Overnight - di cui il Comune si è già avvalso l’anno scorso - “al fine di mediare e placare eventuali problemi ancor prima dell’intervento delle forze dell’ordine”.
Tarlao ha poi voluto rendere noto che entro la fine del prossimo febbraio i Comuni della provincia triestina potranno partecipare ad un bando relativo ad “antichi mestieri da ripristinare” che, nel caso di Muggia, potrebbe veder coinvolti anche mestieri relativi al Carnevale garantendo quindi la salvaguardia della loro tradizione.
I giovani sono stati al centro delle riflessioni anche dell’assessore provinciale Adele Pino, la quale esprimendosi in relazione ai tagli sulla scuola ha sottolineato la discrepanza tra i dati forniti come parametri dal Ministero e la realtà del territorio provinciale. «In province con minoranze etnico-linguisstiche risulta fuorviante applicare solo parametri numerici senza tener conto degli ambiti e delle sfaccettature del territorio», ha spiegato Pino. Piena collaborazione e condivisione d’intenti quindi tra Ente locale e Provincia su questo punto e richiesta simile da parte dell’assessore Giorgio Kosic per quanto concerne il le attività sociali dato il periodo di crisi che si sta attraversando a livello locale e nazionale oramai troppi mesi.
Ma soprattutto - come riferiamo all’inizio - durante l'incontro tra gli esponenti delle due giunte di centrosinistra, alla Provincia è stato ufficialmente richiesto di entrare a far parte del progetto in qualità di partner per il progetto di Piano integrato sviluppo urbano sostenibile. Il tempo stringe (4 novembre) ma la Povincia ha compertenze in tema di viabilità e trasporti, due cardini del progetto Pisus per Muggia, che in termini di viabilità è fortemente penaalizzata per territorio ma anche per infrastrutture e servizi.
Sull'argomento l'assessore ai Lavori pubblici Loredana Rossi ha delineato tutti gli interventi ipotizzati fugando ogni dubbio sulla sua realizzabilità e sul valore aggiunto che porterebbe al Comune di Muggia. Nella riunione tra i due enti si era anche discusso della viabilità dando particolare rilevanza alla necessità di istituire una nuova rotatoria all'ingresso della cittadina, rifare la strada di Lazzaretto.
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